Dal “Cappio del Danubio” a Linz, passando per le grandi abbazie
Ci avviamo verso Linz la mattina molto presto per una tappa a cui teniamo moltissimo:
Schlögen: la meraviglia del Danubio. Qui il Danubio compie una magia geometrica generando lo Schlögener Schlinge, letteralmente il “Cappio di Schlögen”, una spettacolare doppia ansa dove il fiume sembra quasi percorrere dei tornanti di montagna. Se pensate che la curva di un fiume non possa essere nulla di emozionante, dovete venire qui per ricredervi. Vi consigliamo di arrivare al mattino presto, sia per evitare la folla di turisti, sia perché per raggiungere il punto panoramico (Schlögener Blick) occorre affrontare una camminata in salita attraverso il bosco. Per noi è stata in assoluto una delle tappe più belle dell’intero viaggio.
Soste intermedie: Abbazie e storiche cittadine
Ripreso il viaggio, dedichiamo la giornata ad alcune soste culturali:
- Kremsmünster: Per una visita alla maestosa abbazia benedettina (Stift Kremsmünster), che merita decisamente una sosta.
- Sankt Florian: Dove visitiamo l’omonima, splendida abbazia (Stift Sankt Florian).
- Steyr: Qui ci fermiamo per vedere il Schloss Lamberg e la Stadtplatz.
Il nostro verdetto spassionato: Mentre le abbazie di Kremsmünster e Sankt Florian valgono assolutamente una sosta veloce, la cittadina di Steyr ci è parsa piuttosto anonima e, a nostro parere, si può tranquillamente evitare se si ha poco tempo.
Linz: tra futuro, fiabe e… un vero espresso!
Arriviamo infine a Linz, una bellissima città che abbiamo scelto come base per due notti. Qui le cose da vedere non mancano e si spazia dalla storia alla tecnologia: Nel centro storico abbiamo ammirato:
la monumentale Hauptplatz una delle piazze centrali più grandi d’Austria, con i suoi 13.200 metri quadrati di superficie che testimoniano l’importanza medievale della città lungo le rotte commerciali danubiane. Al centro della piazza si erge la maestosa Colonna della Trinità, alta 20 metri e realizzata in marmo bianco tra il 1717 e il 1723 come ex voto per la fine della peste che aveva decimato la popolazione cittadina. Nella piazza vediamo anche l’Alter Dom
In sequenza vediamo la Minoritenkirche, la Kremsmünsterer Stifthaus, la chiesa delle Orsoline (Ursulinenkirche) fino ad arrivare al maestoso Mariendom. Il Mariendom o Nuova Cattedrale rappresenta un capolavoro dell’architettura neogotica europea e detiene il record di essere la chiesa più grande d’Austria per capacità, potendo accogliere oltre 20.000 fedeli. Costruita tra il 1862 e il 1924 su progetto dell’architetto francese Vincenz Statz, questa imponente basilica si innalza per 134 metri di lunghezza e 33 metri di larghezza, con una torre campanaria che raggiunge i 130 metri di altezza. L’interno della cattedrale stupisce per le magnifiche vetrate policrome che narrano momenti salienti della storia austriaca e linzese. È possibile salire sulla torre panoramica attraverso 633 gradini o utilizzare l’ascensore per ammirare uno dei panorami più spettacolari di Linz e della valle del Danubio.
Per la gioia dei bambini (ma non solo), siamo saliti sulla collina del Pöstlingberg per visitare la Grottenbahn, un trenino d’epoca sotterraneo che attraversa un mondo di fiabe illuminato: un’attrazione imperdibile se viaggiate in famiglia.
Gli appassionati di arte e futuro adoreranno inoltre l’Ars Electronica Center e il Lentos, il museo d’arte moderna.
Consiglio per il pernottamento: A Linz abbiamo alloggiato all’Antica Locanda. È un hotel gestito da italiani dove si mangia davvero benissimo: vera cucina nostrana e soprattutto un ottimo caffè espresso che, dopo tanti giorni all’estero, ogni tanto ci vuole proprio!






























































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