Budapest tra Memoria e Miti: da via Pál a Bud Spencer
Iniziamo la giornata dal Museo nazionale ungherese, una tappa che merita davvero una visita (anche se, come sempre, dipende dai vostri interessi personali). Proseguiamo passando davanti al Museo d’arte applicata: la facciata è splendida, ma purtroppo lo abbiamo trovato chiuso per lavori. Ci dirigiamo quindi all’Holocaust Memorial Center, un tributo alle vittime dell’Olocausto ungherese, realizzato davvero con grande cura.
Chi di noi, da bambino, non ha letto I ragazzi della via Pál di Ferenc Molnár? Mai avrei immaginato che un giorno me li sarei trovati davanti… Eppure eccoli qui, immortalati in un gruppo scultoreo proprio in quella via!
Facciamo altri due passi fino alla Corvin sétány e restiamo sorpresi da una statua di bronzo alta due metri del mitico Bud Spencer. Sul basamento in marmo spicca la scritta in ungherese: ‘Non abbiamo mai litigato’, le toccanti parole con cui Terence Hill ha ricordato il compagno di una vita.
Decidiamo poi di andare alla stazione Budapest-Nyugati: proprio qui, 23 anni fa, arrivammo a Budapest per la prima volta. Un vero momento nostalgia. Lungo la strada ci fermiamo per pranzo al Hot Stone: un po’ caro, ma la carne era davvero spettacolare!
Il resto della giornata scorre al WestEnd City Center, il centro commerciale subito dietro la stazione, dove Monica si è dedicata allo shopping approfittando di prezzi davvero convenienti.”
















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