Partecipanti: Davide, Giovanni, Marco, Stefano.
Viaggio in: Aereo https://www.ryanair.com/it/it
Guida: lonely planet, la Bibbia dei viaggiatori.
Assicurazioni: Europ Assistance, Ag. di Rimini – Tel 0541782090 – paolo@mollotuttoeparto.com
Siti internet utili: https://www.visitdenmark.it; https://www.visitcopenhagen.com/;
THE HISTORY: è luglio ed è il compleanno di Stefano: quale posto migliore per festeggiare se non al bancone del mitico Pub Time? Il regalo? Un biglietto aereo a/r per Copenaghen! Abbiamo già fissato le date per ottobre, in coincidenza con il compleanno di Giovanni, così avremo l’occasione perfetta per festeggiare anche in terra danese. In fondo, ogni scusa è buona per rimettersi in viaggio!
04/10/2019 IL VIAGGIO: raggiungiamo l’aeroporto di Bologna con la macchina di Giovanni e, dopo le consuete procedure d’imbarco, decolliamo verso Copenaghen. Durante il volo, il mitico Marco tenta l’approccio con alcune ragazze che, a suo dire, vorrebbero invitarci in un castello… ma non fidandoci troppo della sua interpretazione, decidiamo di proseguire per la nostra strada! Una volta atterrati, prendiamo un taxi verso il First Hotel Mayfair la struttura che abbiamo scelto per il soggiorno: un’ottima opzione che consigliamo assolutamente sia per la posizione che per la qualità. Sbrigato il check-in è già ora di cena; lungo la strada verso il centro incrociamo il mitico Vapiano e decidiamo di approfittarne per un pasto veloce. Chiudiamo la serata in totale relax con un giro per le vie del centro e un brindisi finale all’Hard Rock Cafe.
05/10/2019 Di buon mattino io (Davide) e Stefano usciamo dall’hotel per una colazione all’Espresso House vicino al Tivoli: una catena molto diffusa, un po’ costosa (circa 10 € per cappuccino e brioche) ma decisamente buona.
Iniziamo il tour da Rådhuspladsen, la piazza del Municipio, e percorrendo la Vestergade raggiungiamo la Cattedrale di Nostra Signora (onestamente nulla di indimenticabile). Poco distante troviamo la Rundetaarn: costruita nel 1642 da re Cristiano IV, è uno degli edifici più iconici e un punto di riferimento fondamentale della città. Proseguiamo verso la splendida Kongens Nytorv, la vecchia piazza centrale circondata da palazzi storici come il Det Kongelige Teater, il Kunsthal Charlottenborg e i grandi magazzini Magasin du Nord.
Arriviamo quindi al Nyhavn, l’antico porto che è il vero simbolo di Copenaghen, con le sue celebri case colorate e i locali perennemente affollati. All’imbocco del porto si trova l’Ancora Commemorativa, dedicata ai 1.600 marinai danesi caduti durante la Seconda Guerra Mondiale (i cui nomi sono custoditi in una capsula di piombo sotto il monumento). Dal fondo del canale ammiriamo la moderna Royal Danish Playhouse e, sulla sponda opposta, l’imponente Opera House.
Dopo esserci ricongiunti con Giovanni e Marco, puntiamo verso il Palazzo di Amalienborg, che ammiriamo dall’esterno, mentre visitiamo l’interno della Frederiks Kirke (la Chiesa Marmorea), che merita assolutamente una sosta. Ma l’appuntamento principale è con la Sirenetta: lungo il percorso passiamo per la St Alban’s Church e la maestosa Fontana di Gefion, finché eccola lì ad aspettarci sullo scoglio La Sirenetta, il simbolo di Copenaghen, ispirata all’omonima favola scritta dallo scrittore danese Andersen. Molto famosa, è meta di tante persone da tutto il mondo che giungono a Copenaghen per ammirare la statua che guarda sognante verso l’orizzonte. L’opera è stata commissionata nel 1909 dal proprietario della Carlsberg, al fine di ornare la città e farne un simbolo e da allora non hai mai smesso di attirare tanti visitatori ogni anno.. Ispirata alla fiaba di Andersen e commissionata nel 1909 dal patron della Carlsberg, la statua guarda sognante l’orizzonte ed è una tappa obbligatoria per chiunque visiti la città.
Proprio lì accanto si estende il Kastellet, l’antica fortezza militare a pianta stellata: una passeggiata nel verde tra ordinate casette rosse dai tetti spioventi che ritempra lo spirito. Ormai stanchi per la lunga scarpinata, torniamo in centro per un pranzo rigenerante al The Dubliner (consigliatissimo!).
Nel pomeriggio ripartiamo dal Kongelige Slotte (il Palazzo Reale di Christiansborg), per poi dirigerci verso il quartiere di Christiania. Lungo la strada visitiamo la splendida Vor Frelsers Kirke con il suo campanile a spirale unico al mondo, prima di immergerci nell’atmosfera della “città libera” di Christiania, che non è solamente un quartiere di Copenaghen ma una vera e propria cittadina “indipendente” all’interno di Copenaghen. Chiudiamo la serata festeggiando alla grande il compleanno di Giò tra i locali del centro, con una menzione speciale per il The Old Irish Pub.
06/10/2019 Oggi il gruppo muove i primi passi unito e compatto. Iniziamo con la visita alla Helligaandskirken(la Chiesa dello Spirito Santo) per poi dirigerci spediti verso il Rosenborg Slot. Il castello è circondato da un giardino incantevole, ma la vera attrazione della giornata è il Nyboder: lo storico quartiere dalle caratteristiche case a schiera gialle, un tempo caserma navale. Lo giriamo in lungo e in largo, intrufolandoci, dove possibile, anche nei cortili interni per coglierne l’essenza più autentica.
Per pranzo ci spostiamo al Torvehallerne, un mercato coperto di prodotti freschi dove c’è solo l’imbarazzo della scelta. Approfittando di una splendida giornata di sole, decidiamo di mangiare all’esterno: tutto veramente ottimo e assolutamente consigliato!
Passiamo il pomeriggio in totale libertà, girando “a cazzeggio” per le vie del centro senza meta fissa. Concludiamo la serata in bellezza cenando nel pub proprio sotto il nostro hotel, godendoci una partita di calcio in compagnia.
07/10/2019 Dopo la consueta e costosissima colazione, iniziamo il nostro tour in una delle zone più moderne della città. Ammiriamo l’esterno del Centro Di Architettura Danese, un edificio dal design particolarissimo, e subito dietro attraversiamo il Lille Langebro, un elegante ponte ciclopedonale.
Proseguendo lungo il canale, raggiungiamo la Det Kongelige Bibliotek (conosciuta come il “Diamante Nero”): una struttura magnifica che, oltre all’esterno scenografico, merita assolutamente una visita agli interni. Proprio di fronte alla biblioteca, dall’altro lato del canale, notiamo il curiosissimo Five Circles Pedestrian Bridge un ponte per biciclette e pedoni la cui particolarità non è solo l’aspetto estetico ma è anche dovuta al fatto che è scorrevole in modo da acconsentire il passaggio delle barche.
Dopo aver costeggiato gli uffici dello Skatteministeriet, approfittiamo della bellissima giornata per percorrere la splendida Havnegade Harbour Promenade. La passeggiata termina all’Inderhavnsbroen, un ponte moderno dotato di un ingegnoso sistema di apertura a scorrimento. Una volta attraversato, ci troviamo in un’invitante zona di street food (ottima per mangiare bene senza spendere una fortuna), poi superiamo anche il Trangravsbroen — un insolito ponte mobile a tre vie — per arrivare alla scenografica Copenaghen Opera House.
Dopo un giro nei dintorni, torniamo in centro dedicandoci al “cazzeggio” e allo shopping tra le vie principali. Per l’ultima sera decidiamo di vagare senza meta e la scelta ci premia: scopriamo delle piazzette nascoste, dall’atmosfera davvero spettacolare, dove ci fermiamo per l’ultima cena danese.
08/10/2019 La sveglia suona prestissimo: il nostro volo di rientro è alle 7:05. Nonostante l’ora e il pizzico di malinconia che accompagna ogni fine viaggio, ci dirigiamo verso l’aeroporto pronti a tornare a casa, portando con noi i ricordi di una Copenaghen splendida e le risate di questo doppio compleanno festeggiato in trasferta.
Che dire di Copenaghen? Come quasi tutte le capitali del Nord Europa è una città decisamente carissima, ma la sua bellezza e la sua incredibile tranquillità ripagano ogni corona spesa. Tre giorni sono il tempo ideale per girare il centro e assaporarne l’atmosfera.
Il nostro hotel era in una posizione strategica, praticamente attaccato ai famosi Tivoli; purtroppo, a causa di un convegno, il parco era chiuso e non siamo riusciti a visitarlo. Un vero peccato, visto che dicono sia magico, ma ci siamo rifatti esplorando il resto della città!
Ancora tantissimi auguri a Giovanni e Stefano per questo compleanno danese!

















































































































































Lascia un commento