- Periodo del viaggio: 28/11 – 02/12/2012
- Partecipanti: Davide, Monica, Matvej e Alfredo.
- Viaggio in: Aereo https://www.ryanair.com/it/it
- Guida: lonely planet, la Bibbia dei viaggiatori.
- Siti internet utili: www.visitwroclaw.eu/en
THE HISTORY: come spesso accade per i nostri viaggi, anche questo nasce davanti al bancone del mitico “Pub Time“. Una volta scovato il volo alla modica cifra di 18,00 € a testa, non ci è rimasto altro da fare che prenotare e attendere con trepidazione il giorno della partenza!
Breslavia (Wroclaw) è il capoluogo della regioneBassa Slesia vanta una storia secolare ed è il principale centro culturale, economico, accademico e turistico della Polonia sud-occidentale, una città vivace e ricca di attrazioni. Chiamata anche la “città dei ponti“ infatti sull’Oder, il fiume della città, ci sono oltre cento ponti e passerelle che uniscono le sponde del capoluogo. Il “Ponte Tumski“è ricoperto di lucchetti dell’amore eterno, come un romantico libro di storie incise nel metallo. A 45 metri dal suolo si trova il “Ponte delle Streghe” (anche detto ponte delle penitenti), sospeso tra le torri gotiche della cattedrale di Santa Maria Maddalena. Il “Ponte Grunwaldzki“, invece, è il grande simbolo di Breslavia: da più di un secolo domina il paesaggio con la sua struttura d’avanguardia, splendida di giorno e ancora più affascinante di notte, quando le luci lo trasformano in uno spettacolo sospeso sull’acqua.
Città degli gnomi: gli gnomi sono una delle curiosità di Breslavia. Attenzione non guardate solo in terra ma anche in alto, su muri, lampioni, ecc. Sebbene siano un elemento di forte attrazione turistica e suscitino la straordinaria curiosità dei più piccoli, non sono affatto un operazione di marketing. La loro origine ha fondamenti storici ed è legata al movimento anti-comunista degli anni ’80, con radici a Breslavia, definito “Alternativa Arancione”.
Ponti: grazie ai suoi numerosi ponti e passerelle che attraversano il fiume Oder, Wrocław è soprannominata la “Venezia del Nord”
A Ostròw Tumski, ogni sera un lumaio, non a caso chiamato “Signor Lumaio”, ripete l’antico rito dell’accensione manuale di 90 lampioni a gas.
28/11: la sera del nostro arrivo, dopo aver preso possesso delle camere in hotel, usciamo subito per la cena e per un primo giro esplorativo in centro. È il momento più bello: quello in cui si iniziano a scoprire i primi scorci della città sotto le luci della sera, pregustando tutto quello che vedremo l’indomani.
29/11: come da consuetudine, la sveglia suona presto: siamo pronti a macinare chilometri per scoprire ogni angolo della città. Ecco le tappe della nostra mattinata:
Basilica Minore di Sant’Elisabetta: questa chiesa è uno degli edifici più caratteristici di Breslavia ed è situata vicino alla Piazza del Mercato. Un incendio nel 1976 causò ingenti danni ed ancora oggi è in ristrutturazione. Si può salire sulla piattaforma panoramica sulla torre della Chiesa della Guarnigione.
Jaś e Małgosia Domy: tre piccoli edifici appartenenti ai cosiddetti “Altaristi”, cioè i Guardiani dell’altare. Essi rappresentano quanto rimane delle case che circondavano il cimitero accanto alla Chiesa di Santa Elisabetta. Le tre strutture, due delle quali sono collegate tra di loro in un unico edificio, vengono chiamate “Hansel e Gretel” (Jaś i Małgosia). Il loro nome deriva proprio dal fatto che esse sembrano richiamare a due figure che si tengono per mano. Sull’arco che li collega si trova un’iscrizione in latino che recita “La morte è la porta per la vita”.
Wrocławski Rynek: il cuore pulsante di Breslavia è senza dubbio la Piazza del Mercato. Questa ampia piazza medievale, una delle più grandi d’Europa, è circondata da bellissimi edifici colorati, tra cui il Municipio Vecchio, un capolavoro gotico al centro della piazza. Con la sua torre che si erge maestosa, offre una vista panoramica mozzafiato sulla città.
Katedra św. Marii Magdaleny: la chiesa di Santa Maria Maddalena, oggi Cattedrale cattolica polacca. Sopra la chiesa il “Ponte delle streghe” unisce le due torri gotiche.
Dominikanie we Wrocławiu: la chiesa gotica di Sant’Adalberto è l’unica struttura storica ancora esistente nell’attuale Piazza Dominikański.
Breslavia è ricca di bellissimi locali, noi questa sera abbiamo bevuto una birra nel bellissimo Schody Donikąd.
30/11: attraversando il Most Piaskowy (Ponte di Sabbia), raggiungiamo la Wyspa Piasek (Isola della Sabbia), situata nella parte più antica di Breslavia. Qui visitiamo la maestosa Chiesa di Nostra Signora sulla Sabbia.
Proseguendo il nostro cammino, attraversiamo il celebre Most Tumski — il suggestivo “Ponte degli Innamorati” un tempo ricoperto di lucchetti — per entrare nel quartiere di Ostrów Tumski (l’Isola della Cattedrale). In questa zona, dove si respira un’atmosfera di pace assoluta, ammiriamo una serie di chiese splendide: la Chiesa di Sant’Egidio (la più antica della città), l’imponente Cattedrale di San Giovanni Battista con le sue torri gemelle e la Collegiata di Santa Croce.
Torniamo sui nostri passi attraversando il Most Młyński (Ponte dei Mulini) e, una volta rientrati sulla terraferma, ci immergiamo nell’atmosfera del Mercato centrale (Hala Targowa). È un luogo vibrante, ricolmo di colori e sapori locali: l’architettura interna è sorprendente e i banchi offrono ogni tipo di specialità polacca, dai fiori ai prodotti tipici.
Passiamo il resto della giornata godendoci l’atmosfera incantata dei mercatini natalizi, alternando lunghe passeggiate a rigeneranti pause per un caffè o una birra artigianale. Per cena scegliamo il bellissimo — e dobbiamo dire ottimo — Restauracia Spitz: situato proprio nella piazza principale, si è rivelato un’esperienza eccellente sia per il cibo che per la loro famosa birra di produzione propria.
01/12: con una breve camminata tra palazzi sfarzosi dalle facciate colorate e finemente decorate, arriviamo a visitare:
Panorama di Raclawice: un’esperienza davvero unica nel suo genere. Questo dipinto circolare monumentale, lungo 114 metri e alto 15, rappresenta la Battaglia di Racławice del 1794, un momento cruciale nella storia polacca. Il panorama combina pittura bidimensionale con elementi tridimensionali in primo piano, creando un effetto immersivo straordinario. A nostro parere da vedere assolutamente!!!
Trascorriamo poi il resto della giornata in tutta tranquillità, perdendoci tra i vicoli e lasciandoci cullare dal ritmo di Breslavia, vivendo la città in tutto il suo splendore tra luci natalizie e scorci suggestivi.
02/12: iniziamo il nostro tour di buon’ora, approfittando della luce del mattino per ammirare la città ancora tranquilla. Il nostro itinerario ci porta a vedere:
percorriamo la bellissima Świdnicka (via) e incontriamo il Teatro dell’opera, The Passage (scultura molto suggestiva) composta da 14 statue in bronzo. Le statue rappresentano personaggi comuni a grandezza naturale che dal marciapiede di ul. Świdnicka, sembrano scomparire man mano che si avvicinano al bordo della strada, per poi ricomparire nel lato opposto, lungo il marciapiede di ul PiŁsudskiego. Il monumento attuale è stato installato tra il 12 e il 13 dicembre 2005, in occasione del ventiquattresimo anniversario dell’introduzione in Polonia della legge marziale, sostanzialmente è un memoriale e vuole ricordare la scomparsa anonima di molti cittadini avvenuta a causa della soluzione autoritaria e violenta adottata dal generale Jaruzelski. Questi il 13 dicembre 1981 introdusse lo Stan wojenny, ossia lo stato di guerra per reprimere il movimento di protesta che in quegli anni, grazie a Giovanni Paolo II e “Solidarnosc” si stava intensificando. Migliaia di persone furono arrestate senza regolare processo e circa cento persone furono uccise.
Tornando verso il centro, ammiriamo la Corpus Christi , la St. Christopher Church , e la particolare scultura Wrocławianka. Attraversiamo poi l’imponente Most Grunwaldzki, il ponte sospeso simbolo della città, e proseguiamo con una bellissima passeggiata lungo le sponde del fiume Odra. Al nostro arrivo nella Piazza del Mercato, ci accoglie l’atmosfera festosa dei mercatini natalizi ormai in piena attività: ne approfittiamo per sorseggiare una buona bevanda calda e piluccare qualcosa tra le casette di legno, godendoci gli ultimi istanti prima di dirigerci in aeroporto per il rientro in Italia.
Breslavia si è rivelata una città splendida, ideale da scoprire con un passo tranquillo. Il suo fascino risiede proprio nella capacità di sorprenderti a ogni angolo, rivelando dettagli e tesori che spesso sfuggono alle guide turistiche ufficiali.

















































































































































































































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