26/11/2006: L’incanto acquatico di Zhouzhuang e l’eleganza di Suzhou
Al nostro arrivo a Suzhou prendiamo un taxi per dirigerci fuori città. Alla guida c’è una signora dall’andatura apparentemente impeccabile ma che, tra una svolta e l’altra, riesce nell’impresa di farci perdere clamorosamente! Nonostante il piccolo imprevisto fuori programma, riusciamo finalmente a raggiungere la nostra meta: Zhouzhuang, la Città Acquatica.
Questa antichissima città vanta una storia di oltre 900 anni e custodisce una miriade di abitazioni tradizionali sorte durante le dinastie Ming e Qing. Nel reticolo dei suoi canali si contano circa cento case a corte, sessanta delle quali impreziosite da monumentali porte ad arco in mattoni scolpiti. Per il suo valore inestimabile, nel 2004 Zhouzhuang è stata inserita nella lista provvisoria dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO. Durante la nostra esplorazione a piedi, i punti più affascinanti sono stati:
- Doppio Ponte: Vero e proprio simbolo di Zhouzhuang, è formato dall’unione del ponte Shide e del ponte Yongan, situati nel cuore della città. La particolarità che dà il nome al sito sta nella loro geometria incrociata: il ponte Yongan si sviluppa da nord a sud con un arco quadrato, mentre il ponte Shide corre da est a ovest con un arco a tutto sesto.
- Residenza della Famiglia Shen: Costruito nel 1742 in perfetto stile Qing, questo imponente complesso signorile occupa un’area di oltre 2.000 metri quadrati e conta più di 100 stanze. La struttura si divide in tre sezioni: la parte anteriore si affaccia direttamente sull’acqua con un molo privato che la famiglia Shen usava per ormeggiare le barche e lavare i panni; la parte centrale comprende la torre della porta, la sala da tè e il salone principale; l’area posteriore ospita la dimora residenziale vera e propria, disposta su due piani.
- Ponte Fu’an: Un bellissimo ponte ad arco in pietra che fonde in modo perfetto la struttura di un ponte a campata unica con delle torri laterali. All’interno di queste torri si trovano piccole sale da tè, ristoranti e negozietti: il posto ideale per concedersi una pausa e godersi il panorama sui canali.
- Tempio di Quanfu: Un punto di riferimento visivo inconfondibile a Zhouzhuang. Salendo le scale fino alla cima della sua torre, si viene ricompensati da una vista spettacolare che abbraccia l’intero paesaggio acquatico.
Una volta rientrati a Suzhou, dedichiamo il resto del tempo alla visita del Giardino del Maestro delle Reti, un’opera d’arte straordinaria e rappresentativa del giardino classico cinese, inserito a pieno titolo tra i Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO. La caratteristica principale di questo spazio, piccolo ma incredibilmente elegante, è il modo in cui fonde la zona residenziale con il giardino paesaggistico. Al centro della struttura si sviluppa un romantico stagno, incorniciato da passerelle coperte, padiglioni in legno, alberi secolari, fiori e scenografici giardini rocciosi.
Cala la sera e, dopo un’altra giornata intensa e ricca di meraviglie, ci mettiamo in viaggio: prossima tappa, Nanjing (Nanchino)!






























































































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