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Strasburgo e Mainz

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Partecipanti: Alan, Cristina, Davide, Massimo, Monica, Paola, Paolo, Sonia.
Viaggio in: Aereo  https://www.ryanair.com/it/it  – Pulmino http://www.enoleggioauto.it
Guida: lonely planet, la Bibbia dei viaggiatori.
Assicurazioni: Europ Assistance, Ag. di Rimini – Tel 0541782090 – paolo@mollotuttoeparto.com
Siti internet utili: http://www.strasburgo.fr/; https://www.mainz.de/index.php

THE HISTORY: è un piovoso venerdì di novembre e, decisamente “smarronati” dopo un’intensa settimana lavorativa, io (Davide) e Paolo ci mettiamo a caccia di un’evasione. La fortuna ci assiste: troviamo e prenotiamo un volo Bologna-Francoforte Hahn alla cifra incredibile di 2,00 € a testa (tasse incluse!) tra andata e ritorno.

Travolti dalla solita generosità che ci contraddistingue, non ci pensiamo due volte e iniziamo a prenotare anche per gli amici; nel giro di poco tempo, il gruppo si allarga e molti altri decidono di unirsi alla nostra “spedizione low-cost”. La missione è ufficialmente partita!

26/02/2010

IL VIAGGIO: i protagonisti di questo fine settimana mitteleuropeo si ritrovano all’aeroporto di Bologna, arrivando alla spicciolata da varie città dell’Emilia e, soprattutto, della Romagna. Atterrati a Francoforte Hahn, ritiriamo il nostro pulmino (un Mercedes Vito) e partiamo alla volta di Strasburgo, la nostra prima tappa a 245 km di distanza. Arriviamo alle 3 del mattino e, dopo una meritata birra della staffetta, andiamo finalmente a nanna. Per il soggiorno abbiamo scelto l’Ibis Strasbourg Centre Les Halles: ottimo e consigliato.


27/02/2010

Dopo poche ore di sonno e un’abbondante colazione, siamo pronti a scoprire la città. Usciti dall’hotel ci ritroviamo subito nella bella Place Kléber e, attraversandola, raggiungiamo il Temple Neuf (carino, ma nulla di più). Ci incamminiamo poi lungo Rue des Grandes Arcades, un bellissimo viale pedonale che ci conduce davanti alla maestosa Cattedrale Notre Dame di Strasburgo. Si tratta di un vero capolavoro di arte gotica, iniziata nel 1015 e terminata nel 1439, con una facciata incredibilmente decorata da centinaia di sculture in arenaria rosa. All’interno ammiriamo il celebre orologio astronomico: un gioiello di meccanica che ogni giorno alle 12:30 mette in scena le diverse età della vita (rappresentate da un fanciullo, un adolescente, un adulto e un vecchio che sfilano davanti alla morte). Degni di nota sono anche il maestoso organo e la vista dalla terrazza, raggiungibile dopo una salita di 332 gradini. Nella stessa piazza, spicca la splendida facciata della Maison Kammerzell.

Continuiamo la passeggiata fino al Musée des Arts décoratifs, situato proprio lungo il canale, e ci perdiamo tra i numerosi mercati, tra cui il Marché de Montagne et de l’Artisanat, che espone di tutto, dall’artigianato locale al pesce fresco. Raggiungiamo poi la Église Saint-Thomas de Strasbourg, che nonostante l’apparente semplicità rispetto alla Cattedrale, merita assolutamente una visita.

Tra una tappa e l’altra facciamo il pieno di Brezel di ogni tipo e arriviamo finalmente alla “Petite France“. Con i suoi canali e le caratteristiche case alsaziane a graticcio (legno a vista), è il quartiere più suggestivo del centro storico. Da non perdere i Ponts Couverts, dominati da quattro torri del XIV secolo, e il Barrage Vauban (la diga costruita nel 1690). Un piccolo consiglio: non fate l’errore di paragonarla a Venezia, Strasburgo va apprezzata per il suo fascino unico e originale!

Per pranzo ci fermiamo al ristorante Le Baeckeoffe d’Alsace, dove gustiamo piatti tipici come la Tarte Flambée e il Baeckeoffe (stufato tradizionale da cui il locale prende il nome), il tutto accompagnato da ottima birra. Trascorriamo il pomeriggio tra le vie dello shopping e, verso il tramonto, ripartiamo verso Magonza (Mainz), che dista circa 194 km.

Arrivati a Magonza, prendiamo possesso delle nostre stanze. Anche qui la scelta ricade sull’Ibis Mainz City, che si conferma un’ottima soluzione. Per cena, ispirati dal nome del nostro affidabile pulmino, ci infiliamo nel ristorante “Da Vito“ per l’immancabile pizza all’estero, seguita da una passeggiata digestiva nel centro storico per scattare qualche foto notturna.


28/02/2010

Domenica mattina la sveglia è libera. Il punto di ritrovo per il gruppo è di fronte al Teatro, da Alex, un locale che serve un’ottima colazione a buffet.

Davide (che come al solito non dorme mai) è già in giro dalle 7:00. Inizia la perlustrazione tra le case a graticcio del centro storico, raggiungendo la curiosa Mädchenbrunnen (la Fontana delle Ragazze) in Ballplatz. Pochi passi più in là, in Schillerplatz, ammiriamo la spettacolare Fastnachtsbrunnen (la Fontana del Carnevale), per poi proseguire verso la Kirche St. Stephan (celebre per le vetrate blu di Chagall). Tornando verso il centro, passiamo davanti allo Staatstheater Mainz, dove svetta la statua di Gutenberg, l’inventore della stampa a caratteri mobili nato proprio qui, e notiamo due curiose sculture sul retro del teatro.

Una volta riunito il gruppo, visitiamo la Chiesa di St. Quintin e i resti suggestivi della St. Christoph zu Mainz, che meritano assolutamente un passaggio. Con una passeggiata raggiungiamo il lungofiume Reno, ammirando la torre Eisenturm, e concludiamo in bellezza nella Marktplatz dominata dal Mainzer Dom: un colosso in arenaria rossa che toglie il fiato.

Per pranzo il gruppo si divide: alcuni scelgono la tipica taverna Augustinerkeller per i classici piatti tedeschi, altri optano per un nostalgico spaghetto aglio e olio al ristorante L’Angolo (entrambi vivamente consigliati).

Alle 19:35 decolla il volo di rientro. Il fine settimana si conclude, ma da domani io (Davide) e Paolo saremo già pronti a cogliere “al volo” la prossima follia di Ryanair!

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