Sharm el-Sheikh e Petra

postato in: Week-End | 0

THE HISTORY: tutto inizia per caso, mi si presenta un’occasione irrinunciabile, un viaggio 2×1 con partenza dopo soli due giorni. Nonostante i tentativi, non trovo nessuno pronto a mollare tutto e seguirmi, ma non mi scoraggio: decido di organizzarmi e partire da solo per una settimana di relax totale al mare. Due cose nello zaino, un pizzico di follia e via… si parte!

Sono partito con l’intenzione di concedermi una settimana di puro relax. Appena arrivato a Naama Bay, una cittadina all’epoca in piena espansione, ho trascorso i primi due giorni tra ombrellone, bar, cocktail e snorkeling. C’è poco da descrivere: la classica vita da spiaggia che, però, ha iniziato a starmi stretta quasi subito.

Non essendo un grande amante del lettino, al terzo giorno la noia ha preso il sopravvento. Mi sono quindi organizzato per un’escursione al Canyon Colorato (Colored Canyon): una spettacolare gola naturale nel deserto del Sinai, celebre per le sue pareti di arenaria dalle incredibili sfumature rosse, gialle e viola. Dopo circa tre ore di jeep 4×4 da Sharm el-Sheikh, abbiamo esplorato il canyon a piedi, concludendo la giornata con la visita a un’oasi e a un piccolo villaggio beduino.

Tornato in spiaggia per un’altra giornata di mare, ho capito definitivamente che l’ozio non faceva per me. Così, ho deciso di organizzare quella che sarebbe diventata la vera perla del viaggio: Petra!!!

Affidandomi a una delle agenzie locali, ho preso un volo diretto da Sharm ad Aqaba (circa 50 minuti), seguito da due ore di autobus. Ed eccomi finalmente a Petra, la “Città Rosa“. La sua originalità la rende un luogo unico al mondo, non a caso è Patrimonio dell’Umanità UNESCO e una delle Sette Meraviglie del Mondo Moderno.

È una di quelle visite che, da sola, ripaga l’intero viaggio. Non starò qui a ripercorrerne l’immensa storia (per quella vi rimando ai siti specializzati), ma vi lascio un consiglio pratico: portatevi una borraccia d’acqua bella capiente, ne avrete un disperato bisogno!

Rientrato a Naama Bay, ho trascorso gli ultimi due giorni di mare prima di tornare a casa, rigenerato più dalle camminate che dal riposo..

NB: siamo nel 1999 abbiate pazienza della qualità delle foto scansionate!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *