ROUEN: LA CITTÀ DAI CENTO CAMPANILI: Rouen è soprannominata la “Città dei cento campanili” e, passeggiando tra le sue strade, capirete subito il perché: c’è una chiesa a ogni angolo! Abbiamo iniziato il nostro tour percorrendo la scenografica Rue du Gros-Horloge, passando sotto il celebre orologio astronomico, per dirigerci subito alla Cathédrale Notre-Dame. La sua guglia tocca i 151 metri, un primato che la rende la più alta di Francia.
Proprio dietro la cattedrale si trova l’Église Saint-Maclou (meravigliosa soprattutto all’esterno) e, proseguendo lungo Rue Martainville tra splendide facciate a graticcio, abbiamo scoperto l’Aître Saint-Maclou: un antico cimitero-ossario un tempo destinato alle vittime della peste, un luogo carico di una suggestione particolare. Per pranzo ci siamo lasciati tentare dai colori del mercato di Place Saint-Marc, dove siamo rimasti estasiati dalla varietà di formaggi locali, e dove ho degustato il Neufchâtel (il famoso formaggio normanno a forma di cuore), tipico proprio di questa zona!
Nel pomeriggio la nostra visita è proseguita verso l’imponente Abbatiale Saint-Ouen. Da non perdere assolutamente è la minuscola Rue des Chanoines — un vicolo strettissimo, largo appena 90 cm in alcuni punti — e la pittoresca Rue Saint-Romain. Dopo aver ammirato il maestoso Palais de Justice (sede della Cour d’appel).
Abbiamo concluso l’itinerario nella Place du Vieux-Marché, dove sorge la caratteristica Église Sainte-Jeanne-d’Arc. È un luogo toccante: proprio in questa piazza Giovanna d’Arco fu arsa al rogo. La chiesa moderna ha una doppia anima: è sia un tempio sacro che un monumento civile. L’esterno evoca il mare con la sua copertura di scaglie, mentre l’interno custodisce vetrate rinascimentali spettacolari, recuperate da un’antica chiesa distrutta.
Rouen è una città vivace che va gustata con lentezza; a nostro parere, merita tutto il tempo che le abbiamo dedicato.



























































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