Parigi

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26/12/1994 Luci, rotaie e sogni parigini

L’avventura ha inizio alla stazione di Rimini. La prima tappa è Bologna, dove l’atmosfera si scalda: ci aspetta l’Euronight diretto a Parigi. Abbiamo prenotato le cuccette per affrontare la traversata notturna, ma l’eccitazione è tale che chiudere occhio sembra un’impresa impossibile: tra chiacchiere, risate e l’adrenalina della partenza, la notte vola via veloce.

Oggi partiamo in otto: io, Davide, Monica, Giovanni, Marco, Giorgio, Mery, Pamela e Ivonne. Un bel gruppetto affiatato, in attesa che Alessandro, Katia, Maurizio e Daniela ci raggiungano tra qualche giorno per completare la squadra

27/12/1994 Bonjour, Paris!

Parigi ci accoglie alle 8:00 del mattino, avvolta in quella luce magica che solo l’inverno sa regalare. La nostra prima missione è pratica: ci assicuriamo l’abbonamento settimanale per la metropolitana, la nostra chiave per aprire tutte le porte della città.

Raggiungiamo il nostro quartier generale, l’ibis Styles Paris Eiffel Cambronne. Sbrigato rapidamente il check-in e lasciati i bagagli, la priorità diventa una sola: una vera colazione parigina. Con il profumo dei croissant ancora nell’aria e una voglia matta di esplorare, non perdiamo un solo istante. Data la posizione strategica dell’hotel, il nostro tour non può che iniziare da…

École Militaire è un prestigioso complesso settecentesco, fondato da Luigi XV nel 1750, che ospita centri di alta formazione militare. Situato alla fine dello Champ de Mars opposto alla Torre Eiffel, è un capolavoro neoclassico noto per aver formato ufficiali come Napoleone Bonaparte.

Champ de Mars uno dei giardini più grandi di Parigi, offre il panorama più suggestivo della Tour Eiffel. Con la sua superficie di quasi 25 ettari, il Champ-de-Mars è uno dei più grandi spazi verdi di Parigi, si estende dalla spianata del Trocadero all’Ecole Militaire. Punto di riferimento per i grandi eventi nazionali, il parco è liberamente accessibile e offre la vista più bella del monumento simbolo della capitale.

Tour Eiffel nata dalla mente visionaria dell’architetto Gustave Eiffel in occasione dell’Esposizione Universale del 1889, la Tour Eiffel è diventata nel corso dei secoli il simbolo per eccellenza di Parigi e di tutta la Francia. L’opera richiese un incredibile sforzo lavorativo, 300 operai, 2,5 milioni di cavi e 2 anni di lavoro. Il risultato fu l’edificio più alto del mondo per quel periodo con i suoi 312 metri di altezza. Osteggiata dall’aristocrazia e dall’élite artistica dell’epoca, che l’aveva soprannominata asparago di metallo, avrebbe dovuto essere smantellata alla fine dell’Esposizione Universale: a salvarla fu la sua terrazza, considerata strategica per posizionarvi le antenne ricetrasmittenti indispensabili per arricchire e incrementare la neonata scienza della radiotelegrafia. Oggi è una delle attrazioni imperdibili di Parigi, dalle sue terrazze è possibile ammirare una vista assolutamente spettacolare della città dall’alto, sia di giorno, con un punto di vista inedito sui quartieri, sia di notte, quando Parigi si trasforma in una visione incantata con le sue luci suggestive.

Palais de Chaillot (Trocadéro) il complesso di palazzi e giardini del Trocadéro è il luogo più famoso per fotografare la Torre Eiffel, una spianata incantevole sulla riva destra della Senna. Affacciato sulla Senna e incorniciato dai Jardins du Trocadéro, è uno dei siti turistici più maestosi di Parigi, da qui infatti si può ammirare una delle vedute più famose e scenografiche della Tour Eiffel. Utilizzato come base Nato, il Trocadéro ha partecipato ad un’importante pagina di storia: nel 1948, proprio qui, venne ratificata la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani da parte dell’Assemblea Generale dell’ONU. Per questo motivo il piazzale viene anche chiamato Esplanade des droits de l’homme.

Arc de Triomphe è uno dei simboli del patriottismo francese e dalla sua terrazza panoramica si gode di una vista spettacolare sulle strade di Parigi. Napoleone Bonaparte commissionò la costruzione di un arco trionfale in stile romano nel 1806 per celebrare la vittoria di Austerlitz, una battaglia che sembrava sancire la supremazia militare francese. Dopo un decennio l’impero di Napoleone subiva le prime sconfitte, sintomo della disgregazione della sua supremazia e lo statista morì prima di vedere l’arco completamente realizzato. Le sue spoglie passarono sotto il monumento nel 1840.

Champs-Élysées l’immenso e bellissimo viale alberato, lungo 1910 metri, fa parte di uno dei 12 viali che si diramano dall’Arco di Trionfo ed è uno dei simboli della grandeur parigina. Fin dall’epoca della sua costruzione hanno rappresentato il luogo del potere, del lusso e della grandezza politica o commerciale. Qui si svolgono le più grandi celebrazioni nazionali, le parate per il 14 luglio, giorno della Presa della Bastiglia, e il tratto finale del Tour de France, inoltre troverete le vetrine dei più grandi marchi di lusso. Il viale si divide in due parti. Il tronco vicino a place de la Concorde è ricco di giardini, piazzette e angoli che fanno da cornice a diversi ristoranti e teatri. La rotonda Rond-Point, un importante snodo del traffico, sancisce un deciso cambio di scenario, da qui in poi i palazzi e i negozi sono i veri protagonisti del viale, con boutique d’alta moda. Da questo meraviglioso viale si può scorgere una prospettiva incredibile e spettacolare, si allineano infatti l’obelisco di Place de La Concorde, l’Arco di Trionfo e in lontananza anche l’Arche de la Defence.

Grand Palais costruito per l’Esposizione Universale del 1900, questo magnifico palazzo sormontato da un immenso tetto di vetro e ferro, che pesa ben 8,5 tonnellate, secondo lo stile art nouveau lascia letteralmente senza fiato.

Petit Palais è un padiglione espositivo di Parigi, oggi divenuto museo, che fu progettato per l’Esposizione universale del 1900 dell’architetto Charles Girault.

La nostra prima giornata parigina non poteva che concludersi nel modo più iconico possibile. Dopo una cena rigenerante, ci lasciamo attirare dal richiamo dei mitici Champs-Élysées.

Passeggiare lungo il viale più famoso del mondo è un’esperienza che toglie il fiato: per il periodo natalizio, la strada è una distesa infinita di luci e decorazioni che brillano a perdita d’occhio, trasformando ogni vetrina e ogni albero in un piccolo capolavoro di eleganza. Camminiamo con il naso all’insù, immersi in quell’atmosfera magica che solo Parigi sa creare, sentendoci parte di un film. È il modo perfetto per darci il benvenuto e sognare i giorni che verranno.

Itinerario

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