Il gruppo si completa
La sveglia oggi suona quando fuori è ancora buio. Mi dirigo alla stazione mentre la città inizia appena a respirare: è il momento di recuperare i “rinforzi”! Finalmente riabbraccio Ale, Katia, Mauri e Daniela. Ora che la squadra è al completo, l’atmosfera si fa ancora più carica. Una volta lasciati i bagagli in hotel e ricaricate le pile con una generosa colazione, siamo pronti a invadere le strade di Parigi.
Data la varietà di interessi, oggi decidiamo per una strategia “democratica”: il gruppo si divide. Alcuni scelgono di tuffarsi nel mondo dell’impressionismo visitando il Museo d’Orsay (mi riferiranno poi che è meraviglioso, un luogo da non perdere assolutamente per la sua architettura interna e le sue opere).
Io, invece, confesso di non essere un grande intenditore d’arte e preferisco di gran lunga vivere la città “pelle contro pelle”, camminando all’esterno per respirare l’aria delle piazze e dei boulevard. Così, insieme a chi condivide il mio spirito più esplorativo, andiamo alla scoperta di:
Avenue Montaigne una delle strade più lussuose ed eleganti al mondo, celebre per le sue boutique di alta moda, gioiellerie prestigiose e architettura raffinata. Lunga 615 metri, collega il Rond-Point des Champs-Élysées a Place de l’Alma.
Poi ci trasferiamo nel Quartier Latin dove vediamo:
Jardin du Luxembourg situato tra Saint-Germain-des-Prés e il Quartiere latino, è un magnifico spazio verde di 23 ettari. Fù realizzato nel XVII secolo su richiesta di Maria de’ Medici, questa oasi di pace e di verde si ispira al giardino di Boboli a Firenze. A nord del giardino si ergono l’elegante Palais du Luxembourg sede del Senato, il Petit Luxembourg residenza del Presidente del Senato, e l‘Orangerie che accoglie mostre temporanee nel periodo estivo.
Église Saint-Sulpice è una delle più grandi di Parigi dopo Notre-Dame. Pare che la chiesa venne costruita nel Medioevo per aiutare l’Abbazia di Saint-Germain-des-Prés, i cui fedeli erano troppo numerosi.
Église de Saint-Germain-des-Prés la splendida navata della chiesa di Saint-Germain-des-Prés è l’unico esempio rimasto di arte romanica nella capitale.
Per pranzo facciamo una sosta che si rivelerà una delle migliori del viaggio: il Café des Arts. Ci immergiamo nei sapori della cucina greca e l’esperienza è fantastica. Non solo si mangia benissimo, ma lo staff è di una simpatia travolgente, capace di farti sentire a casa anche a chilometri di distanza. È un posto che mi sento di consigliare vivamente a chiunque passi da queste parti!
Ricaricati e con il morale alle stelle, riprendiamo il nostro cammino. Parigi ha ancora mille volti da mostrarci e noi non vogliamo perderne nemmeno uno, per cui proseguiamo con:
Place Saint-Michel punto di ritrovo dei giovani francesi dove si può ammirare la grande fontana, inaugurata nel 1855, che raffigura l’arcangelo Michele che sconfigge il diavolo. Interessante in questa zona è anche la chiesa Saint Julien le Pauvre una delle più antiche chiese parigine, dove nel medioevo, si teneva la cerimonia dell’elezione del rettore dell’università e la piccolissima ma bellissima Rue du Chat Qui Pêche.
La Sorbonne l’Università più prestigiosa di Francia. Nata nel 1253 per volere del confessore di Luigi IX come collegio per gli studenti di teologia, nel corso della storia ha subito molte trasformazioni.
Concludiamo il pomeriggio con una bellissima passeggiata a piedi lungo la Senna (il fiume di Parigi) dove è bello curiosare nelle caratteristiche bancarelle dei bouquinistes. Questi negozietti tipici a cielo aperto sono l’occasione per scovare perle rare, come incisioni, libri antichi e cartoline postali da collezione.
Un compleanno indimenticabile nella Ville Lumière
Dopo aver macinato chilometri, ci concediamo un po’ di meritato riposo in hotel. Ma la serata promette bene: una volta che tutto il gruppo si è riunito, usciamo compatti per festeggiare in una tipica Brasserie parigina. L’occasione è delle più speciali: oggi è il mio compleanno! Tra un brindisi e l’altro, scopro con immenso piacere che i miei amici hanno fatto magie con le valigie, riuscendo a ricavare spazio tra i bagagli per portarmi dei “cadeaux” direttamente dall’Italia. Ricevere quei pensieri nel cuore di Parigi, circondato da una compagnia così affiatata, è un’emozione che non dimenticherò. Che dire… grazie di cuore a tutti!
Dopo cena decidiamo di andare a visitare La Grande Arche de la Défense, la Défense è il moderno quartiere degli affari di Parigi, immensi grattacieli pieni di attività e uffici, corredato da opere d’arte e fontane. Si gode un panorama ricco di architettura, un museo a cielo aperto, È un luogo di ritrovo per migliaia di persone che, ogni giorno, si recano a lavorare in una delle innumerevoli torri o nell’Arco de La Défense, o turisti che passeggiano sulla spianata per scoprire le opere d’arte che la punteggiano o fanno shopping.
La giornata finisce qui, che dire giornata impegnativa.




































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