Parigi

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Una missione segreta

La mattinata inizia con un pizzico di mistero. Oggi ho deciso di fare da guida, ma con un piano preciso in testa: trascinare il gruppo a conoscere un “mio amico“, o meglio, un vero mito della mia adolescenza. Gli altri non sospettano nulla, si fidano e mi seguono tra le stazioni della metropolitana, curiosi di capire dove li stia portando con tanta decisione.

Così, quasi all’insaputa di tutti, li guido verso:

Cimetière du père lachaise con i suoi 44 ettari di superficie e le sue 80.000 tombe, il Père-Lachaise è in assoluto il cimitero più visitato al mondo. Costruito nel 1804 per ovviare alla mancanza di luoghi di sepoltura a Parigi, il cimitero di Père-Lachaise per molto tempo è stato snobbato dai parigini, che non volevano seppellire i propri cari lontano dalla propria residenza. Oggi è meta di pellegrinaggio da parte di turisti provenienti da tutto il mondo, per i numerosi personaggi illustri che riposano qui, tra cui Jim Morrison. Ma il cimitero di Père-Lachaise è anche un luogo molto suggestivo per passeggiare, possiede un sottile fascino gotico grazie alle sue grandiose sculture ottocentesche, gli alberi secolari contorti e sinistri, le tombe spesso fatiscenti e ricoperte di muschio e vegetazione, aspetti che contribuiscono a conferire a questo luogo un’atmosfera decadente e misteriosa. Ma bando alle ciance, io sono venuto per la seconda volta nella mia vita solo per Jim. Se volete leggete la sua storia, vi affascinerà!

La giornata continua e dopo l’emozione vissuta, riprendiamo il nostro cammino tra i boulevard parigini:

Place de la Bastille è un luogo emblematico della Rivoluzione francese, e ricorda la famosa presa della Bastiglia del 14 luglio 1789 che provocò la fine della monarchia assoluta in Francia. Il perimetro dell’antica prigione-fortezza distrutta durante il periodo rivoluzionario è sempre visibile sul terreno, poiché i resti delle fondamenta possono essere ammirati nella stazione della metropolitana vicina alla piazza. Per festeggiare il bicentenario della Rivoluzione, è stata inaugurata, nel 1989 un moderno palazzo dell’opera. Al centro della piazza, è possibile ammirare la famosa Colonna di Luglio e la sua scultura un bronzo dorato del Genio della Libertà, un complesso che oggi è classificato tra i Monumenti Storici.

Place des Vosges questa piazza assolutamente spettacolare è la più antica di Parigi e risale al 1600, vedrete un’impressionante simmetria grazie ai 36 edifici, 9 per ogni lato. I giardini che nelle belle giornate si popolano di studenti, artisti e sognatori, contribuiscono a creare un’atmosfera magica. Qui vi abitarono anche il cardinale Richelieu e lo scrittore Victor Hugo. La Maison de Victor Hugo è un piccolo museo municipale che conserva disegni e ritratti del celebre artista.

Il Marais è un elegante quartiere di Parigi, centro della cultura ebraica e della comunità gay, una mescolanza di tradizioni che lo rendono vivace e attraente. E’ il punto di riferimento più propulsivo per la vita culturale e intellettuale di Parigi. Questo quartiere era uno dei luoghi preferiti dell’aristocrazia che qui vi fece costruire residenze lussuose e hôtel particulier. Ma con la Rivoluzione Francese la zona venne quasi del tutto abbandonata e cadde in rovina. Fu solamente negli anni 60 che la città si prese cura di questo incantevole angolo di Parigi. I suoi eleganti palazzi storici rievocano un passato nobiliare mentre i locali gay, le rosticcerie ebraiche e i negozi vintage vi porteranno nella nuova dimensione parigina. Qui troverete alcuni fra gli angoli più affascinanti di Parigi grazie a magnifiche piazze, vicoli pittoreschi e una particolare mescolanza di comunità etniche e culturali che rendono questo quartiere un simbolo di accoglienza, convivenza e cultura.

Quindi attraversiamo Île Saint-Louis e arriviamo alla bellissima:

Église Saint-Étienne-du-Mont è, a mio parere, una delle chiese più belle di Parigi. Bellissimi all’interno vi sono: la tribuna pensile di marmo bianco , il pulpito e le vetrate.

Panthéon con la sua cupola maestosa, il Pantheon è un mausoleo dedicato alla memoria dei personaggi che hanno tracciato la storia francese a partire dalla Rivoluzione. Costruito per volere di Luigi XV, guarito da una gravissima malattia, il Pantheon a Parigi è dedicato a Santa Genoveffa. Il monumento ha una storia molto travagliata, venne trasformato in pantheon durante la Rivoluzione come tomba di personaggi illustri e restituito alla Chiesa da Napoleone, poi nuovamente sconsacrato e riconsacrato nell’800 fino a tornare ad essere edificio pubblico nel 1885. La sua facciata è ispirata al Pantheon di Roma mentre la sua conformazione si ispira alla Cattedrale di St Paul a Londra.

Quartier latin, dove ceniamo velocemente in uno dei tantissimi ristoranti della zona. E’ un quartiere da vivere per la sua splendida atmosfera, uno dei miei preferiti di Parigi.

La Senna dal basso: Luci sull’acqua

Per concludere in bellezza questa giornata così intensa, decidiamo di concederci un giro sui Bateaux-Mouches. Sarà anche una scelta tipicamente turistica, ma l’emozione di scivolare lentamente lungo la Senna è impagabile. Da questa prospettiva privilegiata, i monumenti che abbiamo imparato a conoscere camminando sembrano trasformarsi: la Tour Eiffel ci sovrasta con la sua mole di ferro illuminata, Notre-Dame appare ancora più solenne e i ponti storici, visti dal basso, rivelano dettagli architettonici che altrimenti ci sarebbero sfuggiti. È un punto di vista diverso, più dolce e silenzioso, che ci permette di abbracciare l’intera storia di Parigi con un solo sguardo, mentre l’aria gelida della sera ci punge il viso e le luci della città danzano sulla superficie scura del fiume. Un finale magico che ci lascia addosso una pace incredibile prima di rientrare.

Itineraio

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