19-20 Agosto: L’atterraggio, la “cucina tipica” e la chiesa delle favole
19 Agosto: Benvenuti al Nord (e la mitica cena gourmet)
Il 19 agosto alle 18:20 decolliamo da Bologna. Il volo è tranquillissimo e tocchiamo il suolo norvegese all’aeroporto di Oslo Torp alle 20:40, persino con dieci minuti di anticipo. Sbrigate le pratiche, ritiriamo la nostra compagna di avventure: una Ford Kuga fiammante. Nota logistica: l’abbiamo affittata tramite www.enoleggiauto.it per 5 giorni a 415,00 € totali, tutto incluso (assicurazioni e secondo conducente). Un affarone.
Accendiamo il navigatore portato da casa e puntiamo verso Andebu, a circa 30 km. Pernottiamo al Dalsroa Pensionat, un tipico e accogliente B&B norvegese. E qui arriva il primo shock culturale. Affamati, per cena scopriamo e gustiamo quello che si rivelerà il piatto più popolare e “tipico” della Norvegia: la PIZZA SURGELATA! Alla fine, una camera doppia con questa “cena” improvvisata e la colazione ci costa 71,00 € a testa. Considerati i prezzi folli della Norvegia, promuoviamo la struttura a pieni voti: economica e stra-consigliata!
20 Agosto: 560 km di puro “Wow” verso Bergen
Ci svegliamo carichi: oggi ci aspettano circa 560 km e ben 9 ore di auto per raggiungere Bergen. Detto così sembra un sequestro di persona, ma il viaggio vola grazie a paesaggi da favola. Davanti ai nostri occhi sfilano montagne innevate già sopra gli 800 metri, laghi cristallini, cascate scroscianti e le classiche casette di legno immerse in un verde così intenso che non avremmo mai saputo nemmeno immaginare. Magnifico!
A metà percorso facciamo la nostra prima sosta ufficiale a Notodden per ammirare la Heddal Stavkirke. È la più grande delle 28 chiese di legno medievali rimaste in Norvegia. Guardandola dal vivo sembra uscita direttamente dalla matita di un disegnatore di favole; non a caso è uno dei simboli del paese. Un vero spettacolo.
Rimettiamo le ruote in strada e, dopo macinato chilometri e bellezza, in serata arriviamo finalmente a Bergen.









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