Capo Nord – Là dove finisce il mondo e comincia l’infinito
Giorno 16: 21/08/2026
Raggiungere Capo Nord significa arrivare sul ciglio del continente, dove la scogliera di roccia nera si innalza vertiginosa sopra le acque infinite dell’Oceano Artico. Lassù, sferzati dal vento che soffia dai confini della terra e sospesi tra il blu del mare e il cielo del Grande Nord, si sperimenta la potente sensazione di aver toccato la meta ultima di ogni viaggio: un luogo sospeso nel tempo, dove l’orizzonte non ha più confini.
Oggi ci mettiamo in viaggio per la meta ambita da tanto tempo. Abbiamo pianificato tutto per arrivare a Capo Nord nel tardo pomeriggio, così da evitare la folla (soprattutto le orde di pullman delle gite organizzate che solitamente affollano il promontorio la mattina o a inizio pomeriggio) e goderci il momento migliore della giornata. Raggiungere Capo Nord significa arrivare sul ciglio del continente, dove la scogliera di roccia nera si innalza vertiginosa sopra le acque infinite dell’Oceano Artico. Lassù, sferzati dal vento che soffia dai confini della terra e sospesi tra il blu del mare e il cielo del Grande Nord, si sperimenta la potente sensazione di aver toccato la meta ultima di ogni viaggio: un luogo sospeso nel tempo, dove l’orizzonte non ha più confini. La nostra tabella di marcia prevede:
- Sosta a Honningsvåg, dove ne approfittiamo per mangiare qualcosa e fare la spesa per la cena che ci cucineremo al campeggio.
- Arrivo al Nordkapp Camping, il nostro alloggio per questa notte, dove depositiamo i viveri e ci riposiamo un paio d’ore, sperando che la visibilità migliori (al momento, fuori non si vede a oltre dieci metri di distanza!). Nel campeggio veniamo accolti da alcuni esemplari di renne che vivono libere.
Alle 17:00 partiamo dal campeggio carichi di speranza, ma all’inizio la situazione non cambia: continuiamo a non vedere altro che una nebbia fitta. Poi, improvvisamente, la strada comincia a inerpicarsi e capiamo che quella che ci sembrava nebbia erano in realtà pesanti nuvole basse. Superata quella barriera grigia, si spalanca d’incanto una giornata di sole spettacolare e un’emozione irrefrenabile ci assale: eccolo là, il celebre Globo!
A chi vi dirà che a Capo Nord “non c’è nulla ed è solo una trappola per turisti”, noi rispondiamo che la vera magia non sta in quello che vedi, ma nell’emozione profonda di essere arrivati in un altro angolo di mondo che avevi sognato a lungo. Dopo le foto di rito, gli sguardi persi all’infinito e la consapevolezza di aver toccato la meta, facciamo rientro al campeggio per la cena e la meritata birretta serale.
NB: lungo il tratto di strada da Smørfjord a Capo Nord vi stancherete di scattare foto alle renne, ne troverete a bizzeffe.






















































































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