- Periodo del viaggio: 24/10 – 26/10/2009
- Partecipanti: Davide, Monica, Paolo, Cristina e Massimo.
- Viaggio in: Aereo https://www.ryanair.com/it/it
- Guida: lonely planet, la Bibbia dei viaggiatori.
- Siti internet utili: www.visitlondon.com
HISTORY: sembra incredibile, ma è tutto vero: il volo ci costa solo 5,00 € a testa, andata e ritorno. Non facciamo in tempo ad avvisare i nostri amici a Londra del nostro arrivo che siamo già pronti: neanche il tempo di chiudere gli zaini e siamo già atterrati!
Speakeasy: i secret bar di Londra. Questi sono piccoli locali che si nascondono all’interno di locali o negozi più grandi, nel sottoscala di qualche palazzo o in altre bizzarre location. Uno dei più caratteristici è il “Mayor di Scaredy Cat Town“, all’interno della tavola calda “The Breakfast Club” in 12-16 Artillery Ln. Una volta entrati, dite al barista “I’d like to see the Mayor” (vorrei vedere il sindaco), e lui vi condurrà alla porta di un frigo SMEG. Troverete delle scale che vi porteranno in uno dei secret bar più amati di Londra. Dopo aver cenato e bevuto, la via d’uscita sarebbe una porta a sinistra del locale, che è in realtà una porta del bagno del Breakfast Club. Questo per garantire il “segreto” del sindaco. Ce ne sono molti altri, sta a voi trovarli!!!
L’arcobaleno nascosto: Neal’s Yards un incrocio di strade diviso tra case e negozietti di ogni colore, in un assoluto colpo d’occhio. Un angolo quasi dimenticato che sembra uscito da un libro di fiabe a evocare bellezza e meraviglia.
Harry Potter: per gli amanti della serie, al Georgian House Hotel, le camere sono arredate a tema Hogwarts, accessori compresi.
Sky Garden: i giardini pensili più alti di Londra, si trovano al 35° piano dello Sky Garden. Pensato come parco pubblico della City of London, è uno spazio aperto a tutti per trascorrere il tempo libero, ma solo durante le ore d’ufficio e previa prenotazione del biglietto gratuito sul loro sito. Apre al pubblico alle 10 e chiude alle 18. Il tempo di permanenza è al massimo di un’ora dal momento dell’ingresso. Dalle 18 in poi l’accesso è riservato ai clienti del bar e dei due ristoranti presenti nella struttura. L’ambiente, una combinazione di acciaio e vetro dalle pareti al tetto, offre una vista ininterrotta a 360 gradi sulla città.
Cimitero degli animali: a Hyde Park, nella parte nord ovest del parco, si trova il Pet Cemetery o cimitero degli animali domestici dell’epoca vittoriana.
24/10: al nostro arrivo non perdiamo un solo secondo: avendo a disposizione solo un weekend, dobbiamo ottimizzare i tempi! In un attimo siamo già sul London Bridge, lo attraversiamo e ci tuffiamo tra i profumi del caratteristico Borough Market (mercato).
Una volta usciti dal mercato, ci troviamo davanti al The Market Porter: una birra in questo fantastico pub non ha prezzo (e a quanto pare, non ha nemmeno orario!). È un posto incredibile: che ci passiate di mattina o di sera, troverete sempre una folla vivace pronta a godersi l’atmosfera. Fermatevi assolutamente, ne vale la pena!
Proseguendo lungo il fiume, arriviamo davanti al bellissimo Anchor Bankside. La tentazione è forte, ma non possiamo fermarci per una birra ogni trenta minuti! A malincuore tiriamo dritto e proseguiamo la nostra passeggiata, attraversando il Millennium Bridge, il futuristico ponte pedonale inaugurato il 10 giugno 2000.
Attraversato il ponte, ci troviamo davanti alla stupenda Cattedrale di St Paul, teatro di eventi storici come il funerale di Winston Churchill e il matrimonio tra il principe Carlo e Lady Diana. L’elemento più iconico è senza dubbio la sua maestosa cupola, che ospita tre gallerie circolari. La scalata non è per i deboli di cuore: dopo i primi 257 gradini si raggiunge, a 30 metri d’altezza, la Galleria dei Sussurri. È un luogo dall’acustica sbalorditiva, dove si riesce a percepire anche un lieve sussurro proveniente dal lato opposto della cupola. Proseguendo per altri 376 gradini si arriva alla Galleria della Pietra, che offre splendidi affacci sull’esterno, anche se nulla batte la vista mozzafiato che si gode dalla Galleria Dorata, situata a ben 85 metri d’altezza. Non dimenticate di scendere anche nei sotterranei: la grande cripta custodisce resti archeologici e le tombe di illustri personaggi britannici, tra cui spiccano i nomi di Nelson, Wellington e lo stesso Churchill.
Per concludere degnamente la giornata, ci siamo concessi una cena da Nando’s Clink Street: un posto bellissimo dove abbiamo mangiato davvero bene!
25/10: di prima mattina il nostro tour inizia alla Torre di Londra, storicamente nota come la “Torre del Terrore”. Per secoli è stata il luogo di reclusione dei prigionieri della Corona, che qui vivevano in condizioni terribili, spesso torturati prima di affrontare l’esecuzione nella vicina Tower Hill. Oltre alle imponenti strutture interne, all’esterno veniamo accolti dai famosi corvi. La leggenda narra che, se i corvi dovessero lasciare la Torre, la fortezza cadrebbe e con essa l’intero Regno. Per scongiurare una simile catastrofe, uno dei guardiani (gli Yeoman Warders), conosciuto come Ravenmaster, si prende cura di loro. Un piccolo dettaglio “tecnico”: ai corvi vengono spuntate leggermente le piume di un’ala per sbilanciarli nel volo ed evitare che si allontanino troppo, anche se restano liberi di muoversi nel perimetro. Oggi la Torre non è solo un monumento: la sua cappella è ancora un luogo di preghiera attivo per le oltre 150 persone che, incredibilmente, risiedono tuttora all’interno delle mura della fortezza.
Proprio a fianco della Torre, visitiamo il famosissimo Tower Bridge, uno dei simboli indiscussi di Londra. Si tratta di uno spettacolare ponte levatoio in stile vittoriano, la cui struttura è un vero capolavoro di ingegneria dell’epoca. Sebbene la visita all’interno offra informazioni interessanti sulla sua costruzione e sul funzionamento dei meccanismi originali, a nostro parere la maestosità dell’esterno è già di per sé sufficiente a giustificare la tappa.
Con una piacevole passeggiata lungo Cannon Street, ci ritroviamo nuovamente al cospetto della maestosa Cattedrale di St Paul. Da qui proseguiamo il nostro itinerario incamminandoci lungo Ludgate Hill per poi imboccare Fleet Street. Lungo questa storica via, famosa un tempo per i suoi giornali, incontriamo la suggestiva Temple Church e l’imponente palazzo delle Royal Courts of Justice, con la sua magnifica architettura gotica.
Costeggiando il Tamigi, arriviamo finalmente al cospetto del Big Ben, l’iconico orologio diventato il simbolo universale di Londra. Per approfondire la sua affascinante storia e i dettagli tecnici, vi rimandiamo al sito ufficiale (davvero ben fatto). A pochi passi di distanza sorge la maestosa Westminster Abbey: anche in questo caso, ogni descrizione risulterebbe superflua rispetto alla grandezza del luogo, per cui vi consigliamo vivamente di consultare il sito per scoprirne tutti i segreti.
Riprendiamo il cammino lungo Parliament Street, dove incontriamo il The Cenotaph, l’austero monumento eretto in memoria dei caduti. Quasi di fronte si imbocca la celebre Downing Street, che avrete sicuramente visto in innumerevoli collegamenti dei telegiornali. Il famoso “Number 10“ è infatti una delle dimore più conosciute al mondo: sede del governo del Regno Unito, funge sia da residenza che da ufficio del Primo Ministro, oltre a essere il luogo dove si riunisce ufficialmente il Gabinetto.
Poco distante incontriamo he Women of World War II, un imponente monumento in bronzo dedicato al fondamentale contributo delle donne durante la Seconda Guerra Mondiale. Proseguendo fino alla fine della strada, entriamo in Trafalgar Square, il vero cuore pulsante della vita londinese: qui svetta la maestosa Nelson’s Column e si affaccia l’imponente facciata della The National Gallery.
Proprio in piazza abbiamo avuto la fortuna di assistere a una cerimonia bellissima, che ha reso l’atmosfera ancora più speciale. Prima di lasciare la zona, ammiriamo anche l’Admiralty Arch, l’elegante arco che segna l’accesso monumentale verso il Mall e Buckingham Palace.
Dopo una camminata così intensa, una pausa rigenerante era d’obbligo. Ci siamo concessi un ottimo pranzo innaffiato da dell’eccellente birra all’Old Shades: un pub che ci sentiamo di consigliare assolutamente! È stato il modo perfetto per ricaricare le pile e goderci ancora un po’ l’atmosfera londinese prima di concludere il nostro viaggio.
Sfruttiamo il resto della giornata per una passeggiata nei dintorni della famosissima Piccadilly Circus. Questa piazza, vero snodo vitale nel cuore del West End, è celebre per i suoi iconici cartelloni pubblicitari luminosi — le leggendarie Piccadilly Lights — e per la fontana sormontata dalla statua di Eros. È un punto di ritrovo magnetico, un’icona di Londra circondata da un’infinità di teatri, negozi e ristoranti.
Per l’ultima serata ci spostiamo nel vicino e caratteristico quartiere di Chinatown: un’esplosione di profumi e lanterne rosse che, a nostro parere, è assolutamente da non perdere.
26/10: La mattina presto è già ora di chiudere gli zaini e dirigerci verso l’aeroporto. Il nostro weekend “mordi e fuggi” finisce qui: oggi si torna a casa!





























































































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