L’Ingresso Trionfale: Barbacane e Porta Floriana
Prima di entrare nel vivo della città, il Barbacane ci ha dato il benvenuto con la sua mole massiccia. È incredibile pensare che un tempo fosse collegato alla Porta Floriana da un passaggio fortificato sopra un fossato. Oggi quella porta è come un portale temporale: la attraversate e vi ritrovate immersi nell’eleganza medievale.
Rynek Główny: il salotto d’Europa
Arrivare nella Piazza del Mercato (Rynek Główny) toglie sempre il fiato per la sua ampiezza, la piazza medievale più grande d’Europa. Nella piazza vediamo:
Fondaco dei tessuti, al centro della piazza campeggia quello che era una volta il fulcro del commercio, oggi invece troviamo al piano terra un mercato di souvenir e prodotti artigianali mentre al piano primo una galleria d’arte.
Bazylika Mariacka: dove sentiamo lo Hejnał Mariacki, lo squillo di tromba che si interrompe bruscamente ogni ora per ricordare la leggenda della sentinella colpita da una freccia tartara. Le due piazze adiacenti, Plac Mariacki e Mały Rynek, sono angoli preziosi e spesso più tranquilli dove riposare un attimo.
Chiesa di Sant’Adalberto: così piccola e antica, sembra quasi smarrita nell’immensità della piazza, ma ne è uno degli elementi più preziosi.
Lasciata la Rynek Główny, visitiamo la bellissima, soprattutto internamente, Basilica di San Francesco con vetrate e colori davvero spettacolari. A poca distanza vediamo anche la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo e la Chiesa di Sant’Andrea, non indimenticabili ma sono lungo il nostro percorso e quindi le vediamo.
Una pausa da veri intenditori
Si è fatta ora di pranzo e fermarsi all’Art Restaurant in via Kanonicza è stata un’ottima mossa. È una delle vie più belle e antiche della città, e il ristorante è rinomato per l’eccellenza della cucina polacca rivisitata. Passiamo davanti al Castello del Wawel ma vediamo una marea di pullman e turisti, quindi decidiamo di tornare domani mattina presto: con i bambini la gestione della folla è tutto!
Ritorno a Kazimierz: Street Food e Tradizione
La giornata prosegue con una bella passeggiata fino alla Chiesa del Corpus Domini con un bel altare, quindi nella Plac Wolnica, proprio davanti alla chiesa, vediamo il Museo Etnografico (noi non siamo entrati, quindi non possiamo aiutarvi con un giudizio) e per ultimo la bella ed imponente Chiesa Paolina dei Santi Michele e Stanislao da non perdere.
Stasera ci godiamo una cena rilassante in Plac Nowy, nella struttura centrale di questa piazza sono situati tanti punti vendita di cucine differenti che si possono consumare in tavoli esterni, spettacolare per chi vuole una cucina Street Food!!! Mangiare una Zapiekanka (la tipica baguette polacca) sui tavolini di Plac Nowy mentre Matvej osserva il viavai è l’essenza stessa della libertà in viaggio è il modo più autentico di vivere Cracovia.
































































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