20 Novembre 2008: Jodhpur, la Città Blu – Tra il Taj Mahal di marmo, la fortezza dei ninja e il profumo del curry
L’arrivo nella città del sole e il miracolo di marmo
Il 20 novembre la nostra fidata Toyota guidata da “Faccia da Culo” macina altri chilometri nel cuore del deserto del Thar fino a portarci a Jodhpur. Questa città è incredibile: è conosciuta sia come la “Città del Sole” (per il cielo quasi sempre limpido) sia, soprattutto, come la “Città Blu“, per via del colore azzurro intenso con cui sono dipinte le case della parte vecchia, un tempo usato per distinguere le abitazioni dei Bramini e per tenere lontani i moscerini.
Iniziamo le nostre visite da un luogo di una grazia e un’eleganza uniche: il Jaswant Thada. Si tratta di un mausoleo monumentale interamente costruito in sottilissime lastre di marmo bianco che, quando vengono colpite dal sole, filtrano la luce emanando un calore quasi magico. È un posto così straordinario, intagliato in modo divino e circondato da giardini curatissimi, da essere soprannominato a pieno titolo il “Taj Mahal di Marwar“. Restiamo a lungo a goderci la pace di questo luogo prima di affrontare il colosso che ci osserva dall’alto.
Forte Mehrangarh: La migliore fortezza d’Asia. Ci spostiamo infatti verso il vero e proprio sovrano dello skyline cittadino. Vi diamo la nostra opinione spassionata: questa struttura è una delle meraviglie architettoniche più impressionanti che vedrete in tutta la vostra vita. È un’imponente cittadella reale che sembra nascere direttamente dalle aspre scogliere di roccia su cui è arroccata, in cima a un pinnacolo verticale alto ben 125 metri. Protetta da bastioni di pietra colossali e difesasi nei secoli attraverso un labirinto di sette enormi porte monumentali (dove si vedono ancora i segni delle cannonate e le impronte delle mani delle vedove dei Maharaja), non a caso è stata definita la “Migliore Fortezza d’Asia”. Camminare al suo interno, tra cortili sfarzosi, gallerie piene di portantine dorate e finestre di pietra traforate come merletti da cui si domina l’infinito mare blu delle case sottostanti, è un’esperienza da togliere il fiato. Da visitare assolutamente!
Il gran finale tra i profumi del mercato
Dopo aver fatto il pieno di regalità e verticalità, scendiamo a piedi nella pancia della città vecchia. Finiamo questa splendida giornata con l’immancabile e travolgente giro al mercato storico, che si sviluppa tutto intorno alla celebre Torre dell’Orologio. Ci perdiamo volentieri in un labirinto di vicoli straboccanti di vita, risciò e colori, camminando tra le innumerevoli bancarelle di spezie che sprigionano nell’aria un profumo intenso e indimenticabile di curry, cumino, cardamomo e zafferano. Compriamo qualche sacchetto da portare a casa, mentre l’India ci scorre sotto gli occhi in tutta la sua magnifica e caotica realtà. Un’altra giornata da incorniciare! Domani si cambia di nuovo scenario, la rotta continua!



































































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