Jaisalmer

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18-19 Novembre 2008: Il compleanno di Alfredo nel deserto del Thar e la spaghettata sul tetto della Città d’Oro

18 Novembre: Piadina di sicurezza, dromedari e una notte sotto le stelle

Il 18 novembre arriviamo a Jaisalmer, la favolosa “Città d’Oro” dell’India. È un posto incantevole, sospeso nel tempo e adagiato nel cuore del deserto del Thar, a due passi dal confine pakistano. Oggi è un giorno speciale: è il compleanno del mitico e misterioso Alfredo! Per festeggiarlo a dovere, decidiamo di regalarci un’avventura da veri nomadi: passare una notte intera nel deserto profondo. Prima di salire in sella, però, facciamo scattare la nostra ormai celebre clausola di sicurezza romagnola: ci nascondiamo dietro la Toyota di “Faccia da Culo” e ci facciamo fuori un intero salame nostrano e svariate piadine. Non si sa mai cosa possa riservarci la cucina dei beduini! Con lo stomaco finalmente foderato, saliamo in groppa ai dromedari e ci addentriamo tra le dune di sabbia. Ceniamo attorno al fuoco e poi affrontiamo la notte: niente tende, dormiamo all’addiaccio, avvolti nei sacchi a pelo direttamente sulla sabbia, sotto un cielo di stelle così nitido e immenso da mozzare il fiato. Vi diamo un’opinione spassionata: è un’esperienza pazzesca, da fare assolutamente nella vita, ma copritevi tantissimo perché la notte nel deserto la temperatura crolla a picco e si gela sul serio!

19 Novembre: Il Forte d’Oro e i gioielli dei mercanti

La mattina dopo, un po’ infreddoliti ma con gli occhi pieni di meraviglia, risaliamo sui dromedari e facciamo rientro a Jaisalmer per iniziare un tour de force tra le sue meraviglie dorate. Puntiamo subito al monumentale

  • Jaisalmer fort. È una delle fortezze interamente conservate più grandi del pianeta, protetta dall’UNESCO, ma la sua caratteristica unica è che si tratta di un forte ancora oggi interamente vivo e abitato da migliaia di persone. Sorge su una collina triangolare alta cento metri (la Trikoot Garh) ed è cinto da tre strati di mura, quattro porte colossali e ben 99 bastioni difensivi. Quando il sole del mattino colpisce la sua arenaria gialla, il forte brilla letteralmente come se fosse d’oro zecchino. Al suo interno visitiamo il Raj Mahal (lo sfarzoso palazzo reale dell’ex Maharaja), il Tempio induista di Laxminath e i magnifici Templi Giainisti, un complesso di sette santuari collegati tra loro da corridoi labirintici coperti di intagli nella pietra che sembrano pizzi. Scesi dal forte, passeggiamo tra le strade trafficate per ammirare le Havelis più belle della città.
  • Nathmal Ki Haveli, con le sue facciate finemente scolpite da due fratelli scultori che fecero a gara a chi faceva la decorazione più bella.
  • Patwon Ki Haveli (la “Dimora dei Mercanti di Broccato”), un palazzo diviso in cinque corpi che sprizza ricchezza storica da ogni angolo.
  • Gadi Sagar, un lago artificiale costruito nel 1367 per garantire l’acqua alla città, oggi circondato da ghat, templi e cenotafi galleggianti di rara eleganza.

Spettacolo sul tetto: Spaghetti e anarchia igienica

Ma la vera impresa della banda di Mollotuttoeparto si consuma in serata. Facciamo un salto al mercato locale, compriamo gli ingredienti necessari e, tornati in hotel, mettiamo in atto un vero e proprio ammutinamento logistico: prendiamo possesso della cucina della guesthouse. Vi diamo un consiglio spassionato: in questi casi è fondamentale chiudere gli occhi e non farsi troppe domande sulle condizioni igieniche di pentole e fornelli! Fabio prende il comando e imbastisce una mega spaghettata tricolore. Saliamo sul tetto dell’hotel e ceniamo con un piatto di pasta fumante guardando il Forte d’Oro illuminato nella notte. Uno SPETTACOLO assoluto che cancella ogni fatica!

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