25/11/2006: La poesia e la spiritualità di Hangzhou
Ci trasferiamo in treno e raggiungiamo Hangzhou. È una città splendida, intrisa di fascino tradizionale, che meriterebbe una visita approfondita già solo per l’atmosfera rilassata che si respira lungo le sue strade. Durante la nostra sosta, abbiamo esplorato due dei suoi luoghi più sacri e iconici:
- Lingyin Temple: Conosciuto come il Tempio del Ritiro delle Anime (o dell’Anima Nascosta), è uno dei complessi monastici buddisti più grandi, ricchi e famosi di tutta la Cina, immerso in una foresta rigogliosa. Al suo interno, le tappe imperdibili che ci lasciano senza fiato sono la maestosa Sala dei Re Celesti, la Sala del Buddha della Medicina, la Grande Sala del Grande Eroe e la spettacolare Sala dei Cinquecento Arhat, che custodisce centinaia di statue bronzee tutte differenti tra loro.
- Pagoda delle Sei Armonie: Costruita originariamente nel 970 d.C. per placare le correnti del fiume Qiantang, questa imponente struttura è una delle pagode storiche più celebri del Paese. Il suo nome così evocativo affonda le radici nei sei principi fondamentali predicati dal Buddismo: l’armonia del corpo, della mente, delle parole, delle opinioni, della povertà e dell’astinenza.






























Lascia un commento