27/07/2009: Granada sorge ai piedi della Sierra Nevada, ed è famosa per il suo fascino ispano-mediorientale. Nel centro della città si trovano numerosi edifici in stile nazari, i bagni arabi e il quartiere moresco di Albaicín, ma il suo monumento più famoso è l’Alhambra, la suggestiva fortezza araba, ricca di palazzi decorati e circondata dal verde. Insieme ai giardini del Generalife e all’Albayzin, l’Alhambra è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.
Avendo l’aereo, per rientrare in Italia, nel fine pomeriggio decidiamo di dedicare la nostra visita, oltre al centro storico, all’Alhambra:
l’Alhambra di Granada si trova sulla cima di un’altura, chiamata La Sabika, ed è il simbolo della città. Nel XIII secolo gli emiri nasridi trasformarono una fortezza già esistente chiamata al-qala’ al-hamra (castello rosso) in un complesso fortificato con all’interno una Medina, una cittadina della quale oggi rimangono solamente le rovine. Successivamente gli emiri Yusuf I e Mohammed V aggiunsero il meraviglioso Palacio Nazaries. Quando l’Alhambra fu conquistata dai cristiani fu costruito il Palacio de Carlos V, la moschea fu sostituita dalla Iglesia de Santa Maria e fu costruito il Convento de San Francisco. Dopo un periodo di abbandono, nel 1870 l’Alhambra fu dichiarata monumento nazionale e restaurata grazie anche all’interessamento di alcuni scrittori romantici come Washington Irving che la descrisse nei Racconti dell’Alhambra. Visitatela è davvero meravigliosa.
Sigiglia-Cordoba-Granada, tutto fatto in tre giorni on the road. Torneremo per vedere il resto dell’Andalusia e quanto abbiamo saltato!!!
Itinerario
Lascia un commento