• Brú na Bóinne
  • Brú na Bóinne
  • Brú na Bóinne
  • Brú na Bóinne
  • Brú na Bóinne
  • Brú na Bóinne
  • Brú na Bóinne
  • Brú na Bóinne
  • Brú na Bóinne
  • Brú na Bóinne
  • Brú na Bóinne
  • Brú na Bóinne
  • Brú na Bóinne
  • Brú na Bóinne
  • Brú na Bóinne
  • Brú na Bóinne
  • Brú na Bóinne
  • Brú na Bóinne
  • Brú na Bóinne
  • Brú na Bóinne
  • Brú na Bóinne
  • Brú na Bóinne
  • Brú na Bóinne
  • Brú na Bóinne
  • Brú na Bóinne
  • Brú na Bóinne
  • Brú na Bóinne
  • Brú na Bóinne
  • Galway
  • Galway
  • Galway
  • Galway
  • Galway
  • Galway
  • Galway
  • Galway
  • Galway
  • Galway
  • Galway
  • Galway
  • Galway
  • Galway
  • Galway
  • Galway
  • Galway
  • Galway
  • Galway
  • Galway
  • Galway

Dublino – Brú na Bóinne – Galway

postato in: On the road | 0

Da Dublino a Galway, passando per la storia

L’importanza dei tempi (e del vento)

Oggi il programma prevede di raggiungere Galway. Sono circa 260 km, ma un avvertimento è d’obbligo: in Irlanda le strade sono strette e le medie orarie basse, quindi calcolate sempre i tempi con ampio margine.

Lungo il percorso abbiamo fatto sosta a Brú na Bóinne, un sito che, a nostro parere, non si può assolutamente perdere. Qui si trovano le tre tombe neolitiche più famose: Knowth, Newgrange e Dowth, risalenti a circa 5.000 anni fa. Per una conoscenza migliore della storia vi rimandiamo alsito. La visita è ben organizzata: si viene trasportati con un pulmino del centro visite. Un consiglio pratico: la zona è costantemente esposta al vento e si sta sempre all’aperto, quindi vestitevi adeguatamente (il classico “abbigliamento a cipolla” qui è vitale).

L’energia travolgente di Galway

Siamo ripartiti verso Galway, dove abbiamo deciso di fermarci per due notti. È una cittadina splendida. Dopo aver preso possesso della nostra casa nel tardo pomeriggio, ci siamo tuffati subito in centro per la cena e un giro dei pub.

Credetemi, i pub di Galway sono tra i più belli mai visti. E quando parte il violino… si scatena l’inferno! L’energia della musica dal vivo è contagiosa: passare almeno una serata così è un obbligo morale.

Esplorando la città

Il mattino seguente lo abbiamo dedicato alla visita della città. Ecco le nostre tappe in sequenza:

  • Galway Cathedral: è il principale edificio di culto cattolico della città di Galway, imponente e bellissima.
  • Eyre Square: dove si trova la suggestiva The Browne Doorway, è il Portale Browne, un antico ingresso della casa Browne del 1627, una delle numerose dimore appartenute alle ricche famiglie di mercanti di Galway tra il XVI e il XVII secolo..
  • Shop Street: la via principale, passeggiando tra la statua di Oscar ed Eduard Wilde e il Lynch’s Castle.
  • La St. Nicholas’ Collegiate Church e il sito archeologico Hall of the Red Earl.
  • Lo Spanish Arch, un classico punto di riferimento storico.

Dopo pranzo ci siamo concessi una lunga passeggiata fino alla spiaggia di Salthill. Al ritorno, complice la pioggia, abbiamo visitato il Galway City Museum (onestamente? Se non piove, si può anche saltare). Sulla via del ritorno siamo passati davanti al Salmon Weir Bridge, giusto per una rapida occhiata.

Consigli per la serata (e per chi ha bimbi)

Per cena siamo stati al The Quays Bar and Restaurant: un locale spettacolare che consigliamo caldamente.

Nota bene: Se viaggiate con bambini, ricordate che per legge devono uscire dai pub entro le ore 21:00. Organizzatevi per tempo per godervi la musica prima del coprifuoco dei piccoli!

In definitiva, di Galway non vi colpiranno i singoli monumenti, ma il fascino unico e vibrante dell’intera cittadina.

Itinerario

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *