26/07/2009: nel cuore dell’Andalusia rurale, sorge la splendida e storica città di Cordoba. Un centro storico affascinante dovuto anche alla bellezza dei suoi monumenti e alla grandezza moresca di cui è esempio l’imponente e maestosa Mezquita, con la foresta di archi e colonne simbolo della gloria di Al-Andalus, ma anche ai patios e ai vicoli medioevali, dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Nel corso dei secoli, il dominio cristiano l’ha trasformata e arricchita con nuove strutture come l’Acazar de los Reyes Cristianos e la Torre Fortaleza de la Calahorra. Cordoba è famosa anche per la sua vivace vita notturna. A Cordoba stiamo mezza giornata per cui in velocità decidiamo di vedere:
La Mezquita o Grande Moschea di Cordoba è un edificio maestoso e bellissimo nel quale si possono ammirare i numerosi cambiamenti politici e religiosi che la città ha subito nel corso dei secoli e oggi è la Cattedrale di Santa Maria Assunta. All’interno troviamo mosaici d’oro, giganteschi archi con 856 colonne e giochi di luci lungo i 23 mila metri quadrati dell’edificio opera meravigliosa degli architetti islamici. L’ingresso principale è la Puerta del Perdon che si trova accanto al minareto mussulmano la Torre del Alminar. Magnifico Patio de los Naranjos, il cortile degli aranci, dal quale si accede alla sala di preghiera. Di fronte alla porta si trova il mihrab, la nicchia di preghiera del muro qibla che indica la direzione della Mecca. Al centro dell’edificio si trova la cattedrale cristiana con la bella Capilla Mayor e un coro barocco del 1520. Di fronte al mihrab c’è la maksura, il luogo dove pregavano i califfi, le parti più decorate della moschea.
Il centro sorico: merita una bella camminata tranquilla tra i vicoli stretti e i suoi colori vivaci.
Finita la visita saliamo in auto direzione Granada dove arriviamo in serata.











































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