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Galway – Dunguaire Castle – Cliffs of Moher – Cashel

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Tra Scogliere Mozzafiato e l’Enigma di Cashel

Siamo partiti di buon’ora in direzione Cashel. Il tragitto è di circa 216 km, che abbiamo deciso di spezzare con due soste fondamentali.

La prima tappa è stata il suggestivo Dunguaire Castle. È uno dei castelli più fotografati d’Irlanda e, onestamente, si capisce subito il perché: la sua posizione scenografica è da cartolina. Anche se non doveste riuscire a visitarne l’interno, fermatevi comunque: il panorama che regala vale assolutamente la sosta.

Il cuore del viaggio: Le Cliffs of Moher

La seconda sosta ci ha portato al vero gioiello del viaggio: le Cliffs of Moher.

Un consiglio vitale: prendetevi tutto il tempo necessario e sperate nel bel tempo. Noi non siamo stati fortunatissimi all’inizio, ma abbiamo deciso di aspettare: “chi la dura la vince” e, finalmente, uno spiraglio tra le nuvole ci ha permesso di scattare foto incredibili.

Le “scogliere della rovina” (questo il significato del nome in gaelico) colpiscono con i loro numeri: 8 chilometri di lunghezza per un’altezza massima di 214 metri. Camminare a strapiombo sull’Atlantico regala una sensazione unica, come se ci si trovasse davvero ai confini del mondo. Il suono del vento e il fragore delle onde che si infrangono sugli scogli sono ricordi che restano impressi nella memoria. È uno spettacolo naturale che, da solo, vale l’intero viaggio. Mi raccomando: giacca antivento e antipioggia sempre a portata di mano!

L’arrivo a Cashel: tra brividi e fame

Ripresa l’auto, siamo arrivati a Cashel per il pernottamento. Abbiamo scelto il Cashel Town B&B: l’atmosfera iniziale era quasi inquietante, ma si è rivelata una scelta ottima e ci siamo trovati benissimo.

Attenzione ai pasti: la cittadina è molto piccola e bisogna fare estrema attenzione agli orari. Molti locali chiudono presto e il rischio di rimanere senza cena è reale. Noi, arrivando nel tardo pomeriggio, ci siamo dovuti accontentare dell’unico posto rimasto aperto (una sorta di “ultima spiaggia” per disperati di cui abbiamo prontamente rimosso il nome dalla memoria!). Abbiamo concluso la serata con una passeggiata nella piazza, piccola ma coloratissima, prima di andare a dormire.

Itinerario

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