20-21 Agosto: L’assedio di Bergen (e come uscirne vivi senza spendere un patrimonio)
20 Agosto: Il miraggio di Bergen e la prima vera spaghettata
Nella serata del 20 agosto arriviamo finalmente a Bergen. Ve lo diciamo subito: siamo stravolti. Non tanto per i chilometri, ma per la tortura psicologica dei severissimi limiti di velocità norvegesi, che trasformano ogni rettilineo in una prova di pazienza. Fortunatamente, prendiamo subito possesso del nostro appartamento (prenotato facilmente su www.harbourapartments.no). Nota di servizio spassionata: visti i costi esorbitanti e senza senso degli alberghi a Bergen, l’appartamento è la scelta vincente. Il nostro era pulitissimo, super attrezzato, in posizione strategica ed economico: 875,00 € totali per 3 giorni (ovvero 175 € a testa in cinque). Per festeggiare, lo inauguriamo subito come si deve: con una fantastica spaghettata di gruppo!
21 Agosto: Tra storici moli e colazioni a base di salmone
Sveglia di buon mattino. Iniziamo il tour dal cuore pulsante della città: il Bryggen, l’antico molo patrimonio dell’umanità UNESCO. Camminare tra queste iconiche case di legno colorate significa fare un salto nel tempo, all’epoca d’oro della Lega Anseatica. Nonostante i numerosi incendi che l’hanno ferita nei secoli (l’ultimo nel 1955), la ricostruzione fedele con i metodi tradizionali ha salvato ben 62 edifici storici. Un vero gioiello.
Poco distante ci tuffiamo nella confusione del Fisketorget, il famoso mercato del pesce sul lungomare. Qui la nostra giornata si trasforma in un tour gastronomico non stop: iniziamo con un pazzesco panino al salmone per colazione, continuiamo con un aperitivo a base di salame di alce e renna, e finiamo a pranzo con il classico fish and chips.
La Vista dall’Alto
Per goderci la città da un altro punto di vista, saliamo a bordo del trenino Bergens-Expressen: un’ora di viaggio lento che dal lungomare si arrampica lungo le stradine secondarie più caratteristiche. Arrivati sulla cima al Monte Fløyen si gode di una vista sui fiordi e sul mare da togliere il fiato. Poi siamo scesi a piedi fino al mercato del pesce attraverso gli “smau“, gli stretti e caratteristici passaggi tra le case di legno abbarbicate sulla collina. Volendo si può salire prendendo la funicolare Fløibanen (Funicolare)
Se avete più tempo: La “Bucket List” di Bergen
Noi abbiamo dovuto fare delle scelte, ma se vi fermate a Bergen qualche giorno in più, ecco i luoghi assolutamente da non perdere che abbiamo selezionato per voi:
La Storia e il Potere: la Håkon Hall (residenza imperiale del 1200) e l’adiacente Torre di Rosenkrantz, storico simbolo del potere cittadino.
Per gli amanti dell’Arte: Le gallerie sul lago Lille Lungegårdsvann ospitano capolavori immensi, inclusa un’esclusiva collezione di dipinti di Edvard Munch.
Sulle note di Grieg: Non perdetevi Troldhaugen, la casa-museo del compositore Edvard Grieg. Si può visitare la sua tomba nella roccia e, in estate, ascoltare musica da camera nella splendida sala concerti Troldsalen.
La ricostruzione di Fantoft: La celebre Stavkirke di Fantoft, chiesa in legno del 1150 distrutta da un incendio doloso nel 1992 e ricostruita in modo identico all’originale.
I Musei a cielo aperto e storici: L’Old Bergen Museum (con più di 40 case in legno del XVIII e XIX secolo) e le splendide residenze storiche Damsgård Manor (stile rococò in legno) e Alvøen Country Mansion.
Natura e Scienza: Perfetti se viaggiate con bambini (o se siete rimasti bambini dentro): l’Acquario di Bergen (con foche, pinguini e alligatori) e l’ipertecnologico Centro della Scienza VILVITE, dove potete sfidare la gravità a 360° o fare le previsioni del tempo in un vero studio meteo.
















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