22/11/2006: Spiritualità a Pechino e l’ultima notte prima di Shanghai
Al nostro arrivo a Pechino, dedichiamo la giornata alla scoperta di due grandiosi centri di spiritualità e filosofia:
Il Tempio dei Lama: È il tempio buddista tibetano più importante al mondo fuori dai confini del Tibet, oltre ad essere il più famoso di Pechino. Oggi questo monastero è il rifugio spirituale di un gruppo di monaci mongoli che dedicano la propria vita allo studio dell’astronomia e della medicina. Il complesso è affascinante, formato da vari edifici tradizionali dai tetti dorati; nei cortili si trovano enormi bracieri dove i fedeli bruciano centinaia di bastoncini d’incenso, avvolgendo l’aria in un odore penetrante e mistico. Di notevole interesse sono il Falun Dian, che accoglie una statua di bronzo alta sei metri di Tsongkhapa (fondatore della setta dei Berretti Gialli), e il Padiglione Wanfu Ge, che custodisce l’impressionante e colossale statua di Maitreya, il Buddha del futuro.
Il Tempio di Confucio: È il secondo tempio più grande della Cina dedicato a Confucio, il più importante pensatore, filosofo ed educatore dell’antica Cina. I suoi insegnamenti e la sua dottrina morale hanno profondamente influenzato l’antico sistema feudale cinese, così come le scelte politiche attuate dagli Imperatori nei secoli successivi.
Questa sera sentiamo il bisogno di variare la nostra alimentazione, così decidiamo di cenare al Golden Jaguar, un locale super consigliato dove rimaniamo piacevolmente colpiti fin dall’accoglienza principesca!
E’ l’ultima notte a Pechino: poche ore di sonno e alle 05:30 del mattino siamo già in rotta verso l’aeroporto. Direzione Shanghai!



















































































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