- Periodo del viaggio: 04/10/1999 – 10/10/1999
- Partecipanti: Davide e Monica.
- Viaggio in: Aereo neosair.com
- Guida: lonely planet, la Bibbia dei viaggiatori.
- Siti internet utili: rodi-turismo.com – visit-rhodes.gr
- THE HISTORY: dopo le fatiche estive nella nostra riviera romagnola, necessita assolutamente una vacanza di relax, così decidiamo di passare una settimana in Grecia e la scelta cade sull’isola di Rodi. Vediamo se ”l’Isola delle Rose” ci stupirà come in molti ci dicono.
Lo sapevi che… il mistero del Colosso di Rodi.
Il Colosso di Rodi è una delle Sette Meraviglie del mondo antico e, come molte di esse, purtroppo non esiste più. Eretta nel 292 a.C. in onore di Elios, il dio del sole, questa statua colossale era visibile fin dal largo dell’isola.
Tuttavia, la sua posizione esatta rimane ancora oggi un mistero oggetto di dibattito tra gli storici. Ecco le tre teorie principali:
- Il Porto di Mandraki: è la versione più suggestiva. All’imboccatura del porto turistico di Rodi oggi svettano due colonne sormontate dalle statue dei cervi: la tradizione vuole che i piedi del Colosso, alto 32 mt, poggiassero proprio in quel punto. L’immagine tramandata è quella di un dio posto a guardia del porto con la funzione di faro: il braccio destro avrebbe retto un enorme braciere per guidare le navi, che sarebbero passate proprio sotto le gambe della statua.
- La teoria della “Statua della Libertà”: molti esperti sostengono che 32 metri di altezza non sarebbero bastati a permettere il passaggio degli alberi delle navi. Per questo motivo, si ipotizza che la statua avesse una posizione a gambe unite, simile a quella della Statua della Libertà a New York (che, per inciso, si ispira proprio al Colosso).
- L’ipotesi di Lindo: una terza teoria colloca invece la colossale struttura nel porto di Lindo, all’epoca centro di grande importanza.
Che fine ha fatto il Colosso? Attorno al 227/226 a.C., un violento terremoto fece crollare la statua. I suoi resti rimasero al suolo per secoli finché non furono, secondo la leggenda, venduti dai conquistatori arabi a un mercante come rottame metallico. Nonostante la sua scomparsa, il Colosso resta il simbolo eterno dell’isola di Rodi.