Periodo del viaggio 06 – 23 agosto 2026

Partecipanti: Davide, Monica, Matvej.

Volo: lufthansa.com

Auto: avisautonoleggio.it
Guida: lonely planet, la Bibbia dei viaggiatori.
Siti internet utili: visitnorway.it

THE HISTORY:

Verso il Grande Nord

Era già da qualche anno che volevamo fare questo viaggio, ma rimandavamo sempre per mancanza di giorni a disposizione. E anche quest’anno stavamo rimandando, ma sai che c’è? I sogni bisogna esaudirli per cui Norvegia sia!!!

Un viaggio in Norvegia comincia molto prima di salire su un aereo o di girare la chiave nel quadro di un’auto a noleggio. Comincia nei mesi precedenti, quando le mappe si aprono sul tavolo della cucina, i siti internet si riempiono di schede salvate e lo sguardo si perde su fotografie di fiordi blu cobalto, scogliere vertiginose e cieli infiniti.

La preparazione di questa avventura è già parte del viaggio stesso. È un esercizio di attesa e di cura: scegliere l’abbigliamento tecnico giusto per sfidare l’imprevedibile meteo nordico, studiare i traghetti e le strade panoramiche, immaginare il profilo di montagne che ancora non si conoscono. È il momento in cui si pianifica l’itinerario sulla carta, ma in cui la mente ha già iniziato a correre lungo la costa atlantica.

Queste pagine nascono per raccogliere i sogni, le liste delle cose da fare, i consigli preziosi e le aspettative. Perché in fondo, prepararsi per la Norvegia significa fare spazio dentro di sé per accogliere una bellezza immensa e selvaggia.

Che i preparativi abbiano inizio: il Grande Nord ci sta aspettando.

Consigli utili per un viaggio in Norvegia

I nostri sono solo consigli spassionati e riferiti al nostro modo di viaggiare; ognuno organizza il proprio viaggio come vuole. Non fate caso ai “fenomeni viaggiatori” che sanno tutto e fanno meglio di tutti!

  • Auto: se noleggiate un’auto, ricordatevi di controllarla al momento del ritiro per verificare eventuali danni: fate foto e video evidenziando le parti danneggiate. Fate l’assicurazione completa: non è su questa spesa che dovete risparmiare. Noi abbiamo optato per un’auto elettrica (era la prima volta!) perché i costi di noleggio delle auto tradizionali quasi raddoppiavano. Se non siete abituati, non fatevi prendere dall’ansia: basta organizzarsi prima programmando i punti di sosta per la ricarica con Google Maps. Ricaricare è semplicissimo: in molte colonnine si paga direttamente con carta di credito, in altre basta inquadrare il QR code e seguire le istruzioni sul cellulare (consigliamo comunque di scaricare app come Tesla o Kople e registrarsi prima di partire). Le auto a noleggio forniscono già l’AutoPASS, il sistema elettronico per pagare pedaggi, ponti, tunnel e traghetti. I caselli sono privi di barriere: le telecamere fotografano la targa e l’importo viene detratto dal deposito cauzionale. Mi raccomando: prudenza e rispettate i limiti di velocità!

NB: molti alloggi hanno la possibiltà di ricarica per le auto, ma sono a ricarica lenta per cui basta lasciarla attaccata tutta la notte. Noi abbiamo mandato una mail per sincerarci della disponibilità nelle strutture così da organizzare meglio le tappe.

  • Traghetti: la maggior parte non richiede prenotazione; basta arrivare al porto e mettersi in fila. Le corse sono molto frequenti (puoi controllare gli orari sul sito ufficiale dei trasporti norvegesi). L’unica eccezione è la tratta da Skutvik a Svolvær: una volta al porto abbiamo dovuto effettuare una semplice registrazione tramite QR code. Questo traghetto c’è solo due volte al giorno e non trasporta molte auto, quindi fate attenzione agli orari necessita arrivare almeno un’ora prima (consultate qui gli orari di Svolvær-Skutvik).
  • Parcheggi: tantissimi parcheggi si possono pagare con l’app EasyPark. Attenzione: si paga la sosta anche se si sta ricaricando l’auto!
  • Pagamenti: accettano la carta di credito praticamente ovunque. Noi abbiamo optato solo per questa soluzione e non abbiamo mai avuto bisogno di cambiare o prelevare contanti.
  • Acqua: non comprate acqua in bottiglia, in Norvegia l’acqua fredda di qualsiasi rubinetto è potabile. Anche nei locali e ristoranti vi verrà fornita gratuitamente.
  • Abbigliamento: troverete indicazioni in qualsiasi guida, ma il nostro consiglio è di portare: pantaloni trasformabili in pantaloncini, una buona giacca antivento e antipioggia con cappuccio, una copertura impermeabile per gli zaini, scarponcini comodi e un paio di scarpe di scorta da lasciare nel bagagliaio per quando risalite in auto. Una soluzione furba per viaggiare leggeri è scegliere a metà viaggio una struttura con lavatrice e asciugatrice. PS: lasciate a casa il superfluo!
  • Escursioni: è consigliabile avere borracce d’acqua ed eventualmente una bevanda calda se fa particolarmente freddo, oltre a qualcosa da mangiare per evitare di fermarsi sempre, risparmiando tempo e contenendo i costi.
  • Cottage e appartamenti: sono generalmente ben forniti ma, a differenza dell’Islanda, abbiamo notato che anche l’alloggio più bello può avere qualche piccola pecca: una pulizia non proprio impeccabile o la mancanza di qualche fornitura di base (tovaglie, stoviglie, condimenti, prodotti da bagno). Se all’atto della prenotazione leggete che è presente la macchina del caffè, nei supermercati troverete le capsule adatte. Ricordatevi sempre di togliere le scarpe allingresso!
  • Alcolici: se (come me) amate la birra, tenete a mente le restrizioni sulla vendita nei supermercati: nei giorni feriali fino alle 20:00, il sabato fino alle 18:00, mentre la domenica è vietata. Nei locali non ci sono restrizioni di orario, ma vige l’obbligo di consumazione sul posto. Per i superalcolici e le birre con gradazione superiore al 4,75% c’è il Vinmonopolet, negozio del monopolio statale norvegese.
  • Mangiare: per contenere i costi, se alloggiate in appartamenti, la soluzione migliore è fare la spesa nei supermercati, ma tenete presente che i prezzi generali restano comunque alti.
  • Aurora Boreale: se il vostro obiettivo è vederla, questo non è il periodo giusto: organizzate il viaggio in un altro momento dell’anno.
  • Percorso: ovviamente ci sarebbero tantissimi altri posti da visitare, ma il tempo a disposizione è quello che è e bisogna fare delle scelte, che restano del tutto personali. Buon viaggio e godetevela!