02/12/2006: La magnificenza di Luoyang: tra le Grotte di Longmen e il mito di Shaolin
Non appena posiamo i piedi a Luoyang, non perdiamo nemmeno un minuto e ci mettiamo subito in marcia per esplorare due siti di un valore storico e spirituale inestimabile:
Grotte buddiste di Longmen: Il cui nome significa letteralmente “La Porta del Drago“, si sviluppano a circa 12 chilometri a sud di Luoyang, incastonate in un paesaggio fluviale di grande fascino. Trovarsi di fronte a questo spettacolo è impressionante: scavate direttamente nel fianco delle colline calcaree si contano ben 2.345 tra nicchie e grotte, che custodiscono oltre 100.000 statue di Buddha e dei suoi discepoli. Accanto alle sculture, il sito conserva innumerevoli iscrizioni storiche con prescrizioni mediche, preghiere e invocazioni, oltre a decine di monasteri rupestri. Questo immenso complesso non è solo una delle più raffinate e maestose testimonianze dell’arte buddista, ma è anche un prezioso archivio archeologico di uno dei periodi più ricchi e floridi della cultura cinese.
Foresta delle Pagode: Situata ad appena 300 metri a ovest del leggendario Tempio Shaolin (la culla delle arti marziali), questa è la più grande concentrazione di pagode buddiste al mondo e si estende su un’area di circa 20.000 metri quadrati. Il sito funge da monumentale cimitero monumentale dove, attraverso l’erezione di splendidi santuari, sono onorati 231 eminenti monaci ed abati guerrieri del tempio. Le 231 pagode in pietra e mattoni, tutte con forme e altezze differenti a seconda dell’importanza del monaco, risalgono a un arco temporale immenso che attraversa le dinastie Tang, Song, Jin, Yuan, Ming e Qing (dal 618 al 1911), fino a raggiungere l’epoca moderna.


































































































































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