Xi’an

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30/11/2006: Xi’an, dove nasceva la Via della Seta

Arriviamo a Xi’an, la storica città da cui un tempo prendeva il via la leggendaria Via della Seta: un reticolo di rotte commerciali lungo ben 6.400 chilometri che si snodava verso ovest, fino a raggiungere le coste orientali del Mar Mediterraneo.

Iniziamo la nostra esplorazione dalle imponenti mura della città vecchia. Alte 12 metri e circondate da un profondo fossato asciutto, le mura disegnano un perfetto rettangolo con un perimetro complessivo di 14 chilometri. La maggior parte dei tratti è stata magnificamente restaurata o ricostruita, offrendo la possibilità unica di percorrere l’intera cinta muraria dall’alto. Dopo questa suggestiva passeggiata panoramica, dedichiamo il resto della giornata a perderci tra le strade e i quartieri di questa affascinante metropoli.

01/12/2006: Il misticismo della Grande Oca Selvatica e il mito dell’Esercito di Terracotta

In mattinata ci dirigiamo verso la La Pagoda della Grande Oca Selvatica, un antico luogo sacro buddista splendidamente conservato che vanta oltre 1.300 anni di storia. Considerata l’edificio simbolo di Xi’an, l’intera area monumentale si sviluppa armoniosamente unendo la maestosa pagoda, il Tempio di Daci’en e l’animata Piazza Nord.

Subito dopo ci mettiamo in marcia verso una di quelle meraviglie planetarie che, da sole, valgono l’intero prezzo del viaggio: il leggendario ESERCITO DI TERRACOTTA. Creato tra il 246 e il 206 a.C., questo immenso schieramento è la riproduzione fedele e a grandezza naturale dell’armata che portò lo Stato di Qin alla vittoria definitiva sugli avversari, sancendo l’unificazione del primo Impero cinese.

Il mito è iniziato nel 1974 nella piccola contea di Lintong, a circa 30 chilometri da Xi’an. Alcuni contadini stavano semplicemente scavando un pozzo quando, all’improvviso, videro riemergere dalla terra una testa d’argilla e una freccia in bronzo. Fu così che, del tutto casualmente, vennero portate alla luce le tre enormi fosse che custodivano migliaia di guerrieri, cavalli e carri da guerra: una scoperta archeologica senza precedenti, concepita come corredo funebre per proteggere l’imperatore Qin Shi Huang nell’aldilà. Trovarsi di fronte a quegli sguardi di pietra è un’emozione indescrivibile.

Con gli occhi ancora pieni di stupore, in serata ci dirigiamo in stazione. Ci aspetta un’altra notte in treno, questa volta cullati dalle rotaie in direzione Luoyang.


Itinerario

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