Pingyao

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28/11/2006: L’odissea verso Pingyao e l’accoglienza al Tian Yuan Kui

Il trasferimento di oggi si rivela una vera e propria odissea: partiamo in aereo direzione Pingyao, affrontando un lungo viaggio spezzato da ben due scali. Quando finalmente arriviamo a destinazione, ormai a sera inoltrata, l’avventura continua: il nostro taxi si ritrova imbottigliato e letteralmente incastrato in mezzo a dei lavori stradali. Con un grandissimo gesto di ospitalità, il tassista non si perde d’animo: si carica i nostri bagagli sulle spalle e ci fa da guida a piedi fino al Tian Yuan Kui Hotel. La struttura è bellissima e ricca di fascino tradizionale, e nelle camere scopriamo una chicca fantastica: si dorme sui tipici cuscini cinesi riempiti con chicchi di riso! Dopo aver cenato al volo, l’atmosfera ci conquista subito e ne approfittiamo per uscire a scattare qualche splendida foto notturna.

29/11/2006: L’incanto di Pingyao e una spaghettata “italo-cinese”

Pingyao, la città delle lanterne rosse, è un piccolo e gioiello antico racchiuso in appena due chilometri quadrati, situato nella provincia dello Shanxi. La cittadina custodisce tre importantissimi Beni Nazionali Protetti: le monumentali Mura cittadine, il Tempio Shuanglin (Shuangxiu) e il Tempio Zhenguo. Grazie all’eccezionale stato di conservazione del suo tessuto urbano, nel 1997 Pingyao è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Passeggiando per le sue stradine sembra che il tempo si sia fermato: la città fornisce un quadro straordinariamente completo e intatto dello sviluppo culturale, sociale, economico e religioso di uno dei periodi più importanti della storia cinese.

Durante la giornata esploriamo le possenti mura perimetrali, l’affascinante Torre della Campana e il museo di Rishengchang, la prima e più importante agenzia finanziaria della Cina, prima di perderci nel cuore della cittadina, che troviamo davvero splendida.

A pranzo decidiamo di mettere in atto una nostra grande tradizione di viaggio. Approfittando dell’incredibile gentilezza del personale del Tian Yuan Kui Hotel, tiriamo fuori dalla valigia l’immancabile pacco di pasta Barilla (un rito che celebriamo almeno una volta in ogni nostra avventura!). Ci prendiamo la cucina dell’albergo, ci mettiamo ai fornelli e prepariamo una vera spaghettata italiana, offrendone un assaggio anche allo staff cinese tra sorrisi e grande curiosità!

In serata, carichi di questo bellissimo calore umano, ci dirigiamo in stazione: saliamo a bordo del treno notturno con destinazione Xi’an.

Itinerario

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