Shanghai

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23/11/2006: Benvenuti a Shanghai, la “Perla d’Oriente” (sotto il diluvio!)

Shanghai è una delle quattro municipalità dipendenti dal governo centrale cinese, nonché la maggiore metropoli economica del Paese e uno dei simboli della modernità internazionale. Non a caso è conosciuta come la “Perla d’Oriente”. Al nostro arrivo, dopo aver preso possesso del nostro bellissimo alloggio, ci dirigiamo subito verso il Bund, una delle aree più vivaci e affascinanti della città: una splendida zona pedonale lunga due chilometri che costeggia la riva occidentale del fiume Huangpu. Questa è la zona in assoluto più frequentata di Shanghai, ed è da qui che si gode la migliore vista panoramica su Pudong, il distretto finanziario situato sulla sponda opposta, celebre per i suoi avveniristici grattacieli.

Il Bund, un tempo ribattezzato “La Wall Street d’Oriente“, offre un colpo d’occhio straordinario che vale la pena di essere vissuto sia di giorno che di notte. Camminando, ammiriamo i suoi edifici storici:

  • La Dogana: Uno dei palazzi più caratteristici del Bund. Curiosità: sia l’orologio che la campana della torre sono stati costruiti in Inghilterra.
  • La Piazza Finanziaria e il suo toro selvaggio: Il Charging Bull di Shanghai, una scultura possente che rappresenta la forza e il potere dell’economia cinese contemporanea.
  • La Stazione Meteorologica: Una torre alta 48,8 metri che, alla fine del XX secolo, fungeva da vero e proprio faro per guidare le navi all’ingresso del porto.
  • Il Monumento agli Eroi di Shanghai: Tre imponenti pilastri alti 60 metri che simboleggiano e ricordano i caduti della Guerra dell’Oppio.
  • Peace Hotel: Con il suo inconfondibile tetto a piramide di colore verde, è l’edificio più emblematico e ricco di storia di tutto il Bund.

All’improvviso, il cielo si schianta sopra di noi e cala un vero e proprio diluvio. Cercando riparo e sperando nella clemenza del meteo, ne approfittiamo per entrare a visitare l’Aurora Art Museum. Purtroppo, quando usciamo la situazione non è cambiata: diluvia ancora implacabilmente. Zuppi, infreddoliti e ovviamente sprovvisti di ombrelli, ci rifugiamo in un locale e ordiniamo il nostro primo, favoloso Hot Pot cinese. Una scelta benedetta che ci riscalda anima e corpo, prima di rientrare in appartamento e trasformarlo in una gigantesca lavanderia per stendere tutti i panni ad asciugare!

24/11/2006: I giganti di Pudong e l’incanto di Yuyuan

La nostra giornata riparte proprio dal Bund. Per attraversare il fiume Huangpu e raggiungere la riva di Pudong scegliamo il Bund Sightseeing Tunnel. Durante il percorso sotterraneo di 650 metri a bordo di piccoli vagoni, il tunnel si accende di luci al neon e raggi laser, il tutto accompagnato da una musica dai suoni piuttosto stridenti. A essere onesti, nulla di così esaltante che valga davvero il prezzo del biglietto; col senno di poi sarebbe stato molto meglio e più suggestivo usare uno dei tanti traghetti di linea, ma viste le nostre tempistiche serrate il tunnel si è rivelato la scelta più rapida.

Pudong si presenta ai nostri occhi come un distretto fantascientifico, dominato da grattacieli talmente alti e brillanti da catturare ogni sguardo. Il suo skyline è diventato una delle immagini più iconiche e fotografate del pianeta. Tra i giganti d’acciaio, noi abbiamo scelto di salire su uno in particolare:

  • Jin Mao Tower: Grazie a un ascensore veloce che schizza in cima in pochissimi secondi, raggiungiamo la terrazza panoramica da cui si ammira una vista mozzafiato a perdita d’occhio su tutta Shanghai.

Dalla cima, e poi di nuovo con i piedi per terra, lo sguardo si perde tra gli altri colossi del distretto, degni di nota e incredibilmente imponenti:

  • Shanghai World Financial Center: Con i suoi 492 metri d’altezza e la sua caratteristica forma ad “apribottiglie”, è uno dei grattacieli più alti del mondo.
  • Oriental Pearl Tower: La Torre della Televisione. Con le sue iconiche sfere, è il vero e proprio simbolo della città e l’edificio più fotografato di Shanghai.
  • Shanghai Tower: Un titano da 128 piani e 632 metri d’altezza, che lo rende il grattacielo più alto della Cina e il secondo più alto al mondo. (Nota: nel 2006 la torre era ancora in fase di progetto/futura costruzione, ma l’impatto visivo odierno del quartiere ruota tutto intorno a questi giganti!).

Tornati sulla riva del Bund, cambiamo completamente atmosfera e ci immergiamo nella Shanghai tradizionale visitando il bellissimo Mercato Yuyuan. Si tratta di un pittoresco quartiere-mercato caratterizzato da un susseguirsi infinito di edifici in perfetto stile dinastia Ming, all’interno dei quali si trova una miriade di negozietti che vendono oggettistica, abiti e street food di ogni tipo.

Proprio qui accanto si trova il Giardino Yuyuan, uno dei più celebri e incantevoli di tutta la Cina. Questo eden di tranquillità è diviso in varie sezioni, separate da alte mura decorate sulla sommità dal sinuoso corpo di un drago in pietra. Al suo interno ci perdiamo tra angoli meravigliosi:

  • Il Gran Giardino Roccioso: Una monumentale composizione di rocce alta 14 metri, che offre le migliori viste panoramiche del giardino dall’alto.
  • La Pietra di Giada: Il tesoro più prezioso del sito, un enorme e bizzarro masso di giada porosa alto 3,3 metri.
  • Il Giardino Interno: Un microcosmo perfetto formato da rocce decorative, eleganti padiglioni, torri, stagni ricchi di carpe ornamentali e pareti impreziosite da fiori.

Itinerario

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