Datong

postato in: Cina | 0

21/11/2006: Le meraviglie di Datong tra misticismo e rocce scolpite

Arriviamo a Datong la mattina molto presto. Il nostro benvenuto in città è una colazione in hotel immersi tra i vapori e gli odori pungenti di ogni tipologia di cibo locale, un vero shock sensoriale per iniziare la giornata! Subito dopo saliamo a bordo del pullman che ci porterà a scoprire tre tappe straordinarie:

Muro dei Nove Draghi: Nonostante abbia più di 600 anni, questa imponente struttura si presenta ancora oggi in perfette condizioni. Costruito con piastrelle smaltate, è decorato con nove draghi che, dipinti in colori vivaci, sembrano animarsi e volare rapidamente verso l’alto. Sulla base del muro sono scolpiti 41 gruppi di immagini raffiguranti due draghi che giocano con una perla, mentre la parte centrale è composta da 75 rilievi in mattoni smaltati che ritraggono animali come bovini, cavalli, pecore, cani, cervi e conigli.

Tempio Sospeso: Arroccato ai piedi del sacro Monte Heng da oltre mille anni, questo tempio sfida la forza di gravità. Appoggiato sul versante scosceso della montagna e affacciato su una profonda vallata, è stato costruito in modo unico: gli edifici sono sostenuti da robusti pilastri di legno inseriti direttamente in fori scavati nella roccia. Da lontano sembra sospeso miracolosamente nel vuoto. Saliamo lungo il ripido sentiero di pietra per esplorare la quarantina di sale raffinate che lo compongono. Si tratta di un monastero speciale e quasi unico, in cui convivono armoniosamente elementi del Buddismo, del Taoismo e del Confucianesimo.

Grotte di Yungang: Dichiarate Patrimonio dell’Umanità, sono un sito culturale di valore inestimabile. Contano ben 53 caverne che custodiscono oltre 51.000 sculture in pietra di Buddha e divinità buddiste. Situate a circa 16 km a sud-ovest di Datong, nella provincia dello Shanxi, le sculture furono scolpite principalmente tra il 460 e il 525 d.C. durante la dinastia Wei del Nord. Rappresentano una straordinaria fusione tra l’arte simbolica e religiosa dell’Asia centrale e meridionale e la tradizione culturale cinese.

Al nostro rientro a Datong condividiamo la cena con altri viaggiatori attorno al classico tavolo girevole cinese, un momento perfetto per scambiarsi racconti e impressioni. Poi ci dirigiamo di nuovo in stazione per prendere il treno notturno che ci riporterà a Pechino.

Itinerario

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *