22 Novembre 2010: Il verdetto su Osaka – Pioggia, grattacieli e un feeling mai scattato
La giornata del 22 novembre inizia e procede a ritmo decisamente blando. La pioggia torna a farci compagnia, picchiettando incessante sulle strade e raffreddando un po’ gli entusiasmi. Tra un ombrello aperto e l’altro, dedichiamo le ore a disposizione a due delle attrazioni più famose della città: l’avveniristico Umeda Sky Building, con la sua spettacolare piattaforma sospesa nel vuoto che unisce le due torri gemelle, e il gigantesco Acquario di Osaka (Kaiyukan), una struttura impressionante in cui si possono ammirare persino i mastodontici squali balena.
Nonostante la spettacolarità ingegneristica di questi due luoghi, dobbiamo essere onesti con voi, come sempre. Vi diamo la nostra opinione spassionata e senza filtri: a noi Osaka non è piaciuta. Sarà stato per via del clima grigio e umido, sarà stata la stanchezza accumulata nei giorni precedenti tra sveglie all’alba e maratone sui binari, o forse la notevole e lampante differenza in termini di ordine, fascino e pulizia a cui Tokyo ci aveva così ben abituati… sta di fatto che con questa metropoli non è mai scattata la scintilla. Per questo motivo, non ci sentiamo di consigliarvi una sosta fissa qui durante un viaggio nel Sol Levante, a meno che non abbiate molto tempo a disposizione per approfondirla meglio e scoprirne i lati più nascosti. Stasera si torna in hotel a fare i bagagli: domani si cambia aria e si va a caccia di nuove emozioni!

















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