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Sulla Flamsbana verso i Fiordi Norvegesi

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22 Agosto: Il giorno dei giorni – Treni impossibili, fiordi immensi e penne al salmone

L’organizzazione e la partenza: Sognefjord in a Nutshell

Per la giornata di oggi abbiamo pianificato un’escursione da urlo. Prenotiamo tutto il giorno prima presso l’efficientissimo Ufficio informazioni turistiche che si trova nella storica cornice della Freskoallen, proprio di fronte al Mercato del Pesce (un posto pazzesco dove si può fare di tutto: dai biglietti per i fiordi al cambio valuta). Al prezzo di 143,00 € a persona acquistiamo il famoso pacchetto “Sognefjord in a Nutshell“.

La sveglia suona presto: alle 8:40 siamo alla stazione ferroviaria di Bergen. In due ore di treno arriviamo a Myrdal, dove scendiamo per salire immediatamente a bordo della leggendaria Flåmsbana, destinazione Flåm.

I 20 km più incredibili della vostra vita

Ragazzi, la Flåmsbana è un capolavoro assoluto dell’ingegneria ferroviaria. In soli 20 chilometri di binari si affronta un dislivello di ben 864 metri, con una pendenza da brividi del 55%! Finestrini spalancati e occhi aperti: si attraversa una vallata meravigliosa superando impetuose cascate. La linea ferroviaria fa persino una fermata speciale davanti alla grandiosa cascata di Kjosfossen per permettere a tutti di scendere e scattare la classica foto ricordo. Spettacolare.

Navigando nel fiordo dei record

Arrivati a Flåm, lo scenario che ci si para davanti è da cartolina. È il punto perfetto per imbarcarsi sul traghetto veloce che, in 6 ore di navigazione, ci riporterà a Bergen attraversando il maestoso Sognefjord, il fiordo più lungo del mondo e il più profondo della Norvegia. In alcuni tratti le pareti di roccia a picco si innalzano per oltre 1000 metri sopra le nostre teste; in altri, il paesaggio si addolcisce, costellato di fattorie isolate, frutteti e piccoli villaggi incastrati nel verde.

La svolta culinaria e la Bergen notturna

Torniamo in appartamento stanchi morti, ma con gli occhi pieni di meraviglia. Per cena decidiamo di trattarci da re: mettiamo sul fuoco un bel pentolone di penne Barilla con il salmone fresco acquistato la mattina stessa al mercato del pesce (e per non perdere l’abitudine, ci abbiniamo anche l’immancabile pizza surgelata!). Nonostante le ore di viaggio, la stanchezza non ci ferma: raduniamo le forze e ci buttiamo a capofitto nella vita notturna di Bergen. La città è viva, i locali sono tantissimi e, a qualsiasi ora, sono letteralmente presi d’assalto da giovani da tutto il mondo. Che giornata!

Itinerario

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