Budapest: tra Ricordi, Statue Portafortuna e Tramonti Panoramici
Oggi iniziamo la visita della città partendo da Egyetem tér, proprio vicino al nostro hotel, dove ammiriamo la Chiesa Universitaria e l’Università Loránd Eötvös. Passeggiando tra palazzi stupendi arriviamo a Vörösmarty tér e da qui proseguiamo verso Vigadó tér, dove svetta il Vigadó, la seconda sala da concerti più grande e affascinante di Budapest.
In questa piazza meritano una sosta la statua della Girl With Her Dog Statue e la celebre Little Princess Statue. Noterete che alcune parti di queste statue sono più lucide: si dice infatti che sfregarle porti fortuna! Da ogni angolo della piazza si gode di una vista pazzesca sulla sponda opposta del Danubio: la Cittadella, il Castello di Buda, il Bastione dei Pescatori e i ponti Elisabetta e delle Catene.
Per pranzo scegliamo lo Street Food Karavan Budapest, un posto fantastico ed economico dove abbiamo gustato un panino al goulash (il piatto ungherese per eccellenza). Un consiglio: assicuratevi che accettino carte di credito prima di ordinare. Proprio accanto si trova il Szimpla Kert, un incredibile mix tra ruin pub, mercato e spazio per concerti; è un posto da non perdere e infatti ci siamo tornati la sera per bere qualcosa.
Nel pomeriggio, con la metropolitana, raggiungiamo la maestosa Piazza degli Eroi (Hősök tere), incorniciata dalla Galleria d’Arte e dal Museo di Belle Arti. Oltrepassata la piazza, entriamo nel parco attraverso la Gatehouse Tower per visitare il Castello Vajdahunyad. Qui vediamo la Cappella di Ják e la misteriosa statua di Anonymus, il cronista delle Gesta Hungarorum il primo libro di storia degli ungheresi. Anche qui la tradizione vuole che toccare la sua penna porti fortuna! Un’altra chicca è il busto di Béla Lugosi, il leggendario attore di Dracula, nascosto in un angolo delle mura del castello.
Ripartiamo a piedi lungo la bellissima Andrássy út. Tra le molte soste di Monica per le vetrine e le mie per rinfrescarmi (la giornata è caldissima), passiamo davanti al Berlin Wall Memorial e arriviamo al maestoso Teatro dell’Opera.
Per concludere la giornata in bellezza, scegliamo un apericena al 360 Bar. Non è il locale più economico della città, ma l’esperienza e la vista su Budapest al tramonto sono impagabili. Come si dice? Per tutto il resto c’è MasterCard!”








































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