In viaggio verso la magia: Sintra
Oggi la sveglia suona presto, ma l’entusiasmo è alle stelle: la nostra destinazione si trova fuori Lisbona ed è un luogo che sembra uscito da un libro di fiabe: Sintra.
Lasciamo la città alle spalle e ci dirigiamo verso questo borgo incantato, incastonato tra colline verdeggianti e avvolto spesso da una nebbia leggera che lo rende ancora più affascinante. Sappiamo che ci aspetta un’altra giornata di scoperte spettacolari e salite mozzafiato, ma la bellezza che ci circonda promette di ripagare ogni sforzo.
Una volta arrivati, i nostri occhi si posano su:
Per andare a Sintra noi siamo partiti dalla stazione Rossio. I treni regionali per Sintra fanno diverse fermate prima di arrivare a destinazione e sono molto usati sia dai turisti che dai pendolari, per questo motivo sono sempre abbastanza pieni. La stazione di Sintra si trova a poco più di 1 km dal centro storico, noi abbiamo preso il bus 434 (Circuito da Pena) che parte dalla stazione, passa per il centro storico e arriva fino alla collina più alta di Sintra dove si trovano il Castello dei Mori e il Palazzo da Pena. Anche se il centro storico è facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione, per salire fino al Castello e al Palazzo da Pena è decisamente consigliato l’autobus: il percorso è in salita e richiede almeno 45 minuti di cammino. Il servizio comincia alle 9:00 di mattina e parte ogni 15 minuti, ricordatevi che i bus sono abbastanza affollati soprattutto nei fine settimana e nei mesi estivi. Ci sarebbe molto di più da visitare ma noi ci siamo limitati a vedere:
Castello dei Mori arroccato su due cime della Serra de Sintra, il Castello risale alle origini dell’occupazione peninsulare da parte dei mori, ovvero all’VIII secolo. Conquistato definitivamente, nel 1147 da Afonso Henriques, dopo svariati tentativi, vi fu edificata la prima cappella cristiana del municipio, dedicata a S. Pietro. Nel periodo romantico, intorno al 1860, le mura furono restaurate sotto il controllo di Fernando II, che piantumò i terreni circostanti, conferendo alle vecchie rovine medievali nuova dignità. Si segnalano la Cisterna Mora, situata all’interno, e il cosiddetto torrione Reale. È situato a circa 3,5 km dal centro storico di Sintra.
Palazzo da Pena lo stupendo Palácio da Pena è uno dei maggiori esempi di revivalismo romantico del XIX secolo in Portogallo. Situato sul Monte da Pena, il Palácio, edificato nel luogo in cui sorgeva un antico convento di frati dell’Ordine di San Geronimo, fu il frutto dell’immaginazione di Fernando de Saxe Coburgo-Gotha, che si sposò con la regina Maria II nel 1836. Innamorato di Sintra, Fernando decise di acquistare il convento e le terre circostanti per costruire la residenza estiva della famiglia reale. Per il palazzo, il re consorte adottò forme architettoniche e decorative portoghesi di gusto revivalista (neo-gotico, neo-manuelino, neo-islamico e neo-rinascimentale), mentre nell’area circostante fece costruire un magnifico parco all’inglese, arricchito delle più svariate piante esotiche.
Giornata veramente bella, non perdetevi assolutamente Sintra, a noi ha occupato tutta la giornata.































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