Reykjahlid – Husavìk

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Giorno 6: Tra Fortezze di Lava e Acque Artiche.

Questa giornata è un concentrato di geologia pura e relax nordico. Lasciamo le zone dove la terra ribolle per salire verso il bordo dell’Oceano Artico, ma non prima di aver esplorato fortezze naturali e giganti di cenere.

Cratere Hverfjall: Il Gigante Silenzioso. Se volete sentirvi davvero su un altro pianeta, questo è il posto giusto. Un cratere circolare quasi perfetto, nato 2.500 anni fa da un’esplosione violentissima.

Cratere di Hverfjall: il cratere Hverfjall è caratterizzato dalla sua forma perfettamente circolare e dalle dimensioni imponenti, uno dei più impressionanti crateri vulcanici d’Islanda. Hverfjall è un cratere formatosi circa 2.500 anni fa durante una violenta eruzione esplosiva, ha un diametro di circa 1 km e un’altezza di 140 metri, rendendolo uno dei crateri di esplosione meglio conservati al mondo. La sua struttura è composta principalmente da cenere vulcanica nera, che crea un paesaggio spettacolare, soprattutto quando il contrasto con la neve in inverno o la luce dorata dell’estate islandese lo rende ancora più suggestivo. Per visitare tenere conto circa un’ora.

Dimmuborgir: La Fortezza Oscura. Un vero labirinto di formazioni laviche che sembrano castelli, torri e cripte. Secondo il folklore islandese, qui è dove il nostro mondo si tocca con quello degli inferi, degli elfi e dei troll.

Dimmuborgir: Dimmuborgir, il cui nome significa “Fortezza Oscura”, è un labirinto di formazioni laviche. Nella mitologia islandese, Dimmuborgir è ritenuto un luogo di connessione tra il mondo degli uomini e quello degli inferi, un luogo abitato da elfi e troll, che mette in correlazione la nostra dimensione con quegli invisibili esseri. All’interno di questa zona ci sono numerosi sentieri percorribili e ottimamente segnalatinon fatevi spaventare dalle diciture di percorso facile e difficile, sono tutti semplicissimi, in piano, e anche brevi, quindi scegliete il percorso in base al tempo disponibile che avete. Per visitare tenere conto circa un’ora.

Húsavík: La Capitale delle Balene. Húsavík è un villaggio portuale delizioso, famoso in tutto il mondo per il whale watching.

Husavìk è un villaggio sul mare a nord dell’isola, ormai diventato il punto di partenza per le escursioni in mare aperto per l’avvistamento delle balene. Vicino al porticciolo ci sono diverse compagnie che con le loro barche ti portano fuori per circa 3 ore. L’avvistamento delle balene ovviamente non è assicurato. L’escursione in sè dura 3 ore: un’ora per andare in mare aperto, un’ora per avvistarle e poi un’ora per tornare. Essendo in Oceano Artico è facile trovare il mare molto agitato. Normalmente nella seconda ora, in cui si è fermi in mare aperto per vedere le balene, la barca potrebbe essere in balia delle onde e quindi attenzione a chi soffre il mal di mare.

A volte il viaggio è anche saper scegliere. Abbiamo rinunciato alle balene per un pomeriggio di benessere termale, e guardando il tramonto dal Geosea Geothermal Sea Baths, struttura piccola ma ben fatta, bevendo qualcosa a mollo in acqua geotermale, abbiamo capito che non avremmo potuto fare scelta migliore. Volendo si può prenotare sul sito così da evitare file.

A pranzo abbiamo mangiato al Gamli Baukur, ottima scelta.

Logistica e notte a Husavìkper la notte abbiamo optato per il Bjarnabúð una bellissima casa accogliente nel cuore del villaggio.

Itinerario

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