Giovedì 3 Settembre 2009: Dai piedi della Tour Eiffel ai tetti di Parigi
Mattina: Colazione da “burloni” e i giganti di Parigi
Ci svegliamo carichi e facciamo una colazione “abbondante”… sì, un’abbondanza tutta parigina che ci fa sorridere! Pronti a camminare, prendiamo la metropolitana e scendiamo al nostro punto di partenza: la Tour Eiffel.
Iniziamo a passeggiare per gli Champ de Mars uno dei più grandi spazi verdi di Parigi, e davanti ai nostri occhi sfilano in sequenza:
- L’École Militaire, elegante e imponente. L’idea di questa vasta istituzione risale alla metà del XVIII secolo, quando re Luigi XV, all’indomani della Guerra di Successione austriaca, decise di costruire una scuola per addestrare i giovani cadetti dell’esercito reale. La scuola avrebbe poi accolto alcuni dei più illustri ufficiali e leader militari del paese, tra cui il famoso Napoleone Bonaparte , che, pochi anni dopo, sarebbe stato tra i suoi allievi. Ancora oggi, in questo ambiente sontuoso, si addestrano gli ufficiali.
- La maestosa Tour Eiffel, che vista da sotto fa sempre un certo effetto.
- Il Trocadéro, da cui ci giriamo per ammirare la prospettiva perfetta sulla torre. Utilizzato come base NATO, il Trocadéro ha partecipato ad un’importante pagina di storia: nel 1948, proprio qui, venne ratificata la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani da parte dell’Assemblea Generale dell’ONU. Per qusto motivo il piazzale viene anche chiamato Esplanade des droits de l’homme.
Dal Trocadéro ci dirigiamo verso Place Charles de Gaulle. Questa volta l’Arc de Triomphe non lo guardiamo solo da sotto: entriamo e saliamo fino in cima sulla copertura. La fatica dei gradini viene ampiamente ripagata: da quassù si gode di una vista pazzesca a 360 gradi su tutta Parigi e sui suoi viali a raggiera!
Pranzo: Una pausa da veri parigini
Tra scale e camminate si è fatta ora di pranzo. Per oggi decidiamo di rimanere sul classico e veloce: ci fermiamo da Pomme de Pain per goderci degli ottimi e meritatissimi panini croccanti.
Dopo pranzo ci dirigiamo verso l’Hôtel des Invalides: un sito bellissimo, da non perdere assolutamente. Lo visitiamo da cima a fondo, rimanendo senza parole (inutile descriverlo, bisogna solo vederlo!).
Da lì iniziamo una splendida passeggiata che sembra un museo a cielo aperto. Incontriamo in sequenza:
- Il maestoso Pont Alexandre III.
- Il Grand Palais e il Petit Palais (visti dall’esterno, ma splendidi).
- La storica Place de la Concorde. Progettata nel 1755, in origine si chiamava place Louis XV in onore del re di Francia e al centro svetta maestoso un obelisco egizio con scritte geroglifiche proveniente dal Tempo di Ramesse a Luxor. Invece i lati della piazza sono arricchiti da 8 statue femminili che rappresentano le principali città della Francia. Nonostante il suo forte legame con la monarchia, proprio questa piazza fu teatro di alcune delle più cruente pagine della Rivoluzione Francese: proprio qui infatti venne posizionata la ghigliottina che decapitò 1343 persone fra cui Maria Antonietta, Danton e Robespierre. Il nome attuale venne attribuito alla piazza proprio alla fine del Regno del Terrore sognando che diventasse luogo di pace e di serenità.
Proprio qui a Place de la Concorde scatta un momento fondamentale: vuoi non fare merenda con una fantastica crêpe? Sia mai! Ci fermiamo a un chiosco e, con la crêpe calda in mano, entriamo nei bellissimi Jardin des Tuileries. Li attraversiamo tutti fino all’Arc de Triomphe du Carrousel e sbuchiamo davanti alla famosa Piramide del Louvre.
Il fascino intramontabile di Montmartre
Dopo una sosta rigenerante con doccia annessa nel nostro “lussuosissimo” hotel, ripartiamo. Stasera si sale in quota! Raggiungiamo il quartiere degli artisti, Montmartre, per ammirare la bellissima Basilique du Sacré-Cœur. Una visita da fare assolutamente.
Per cena ci fermiamo a La Bohème Montmartre: mangiamo in modo spettacolare immersi in un’atmosfera pittoresca da vera cartolina, circondati dai pittori della piazza.
Dal Sacro al Profano (Pigalle e Moulin Rouge)
Finita cena, passiamo decisamente dal sacro al profano. Scendiamo la bellissima e famosa scalinata di Montmartre (vista in tantissimi film!) e ci addentriamo a Pigalle. Camminiamo lungo Boulevard de Clichy fino ad arrivare davanti alle pale illuminate del Moulin Rouge. E visto che siamo qui… vuoi perdere l’occasione di fare una sosta al Museo dell’Erotismo? Ovviamente no!
Il rientro da “Re”
Distrutti ma felici, rientriamo nel nostro “lussuoso” hotel dove, come trattamento da mille e una notte, ci viene offerta… una tisana fai-da-te! Un finale perfetto per una giornata indimenticabile.
















































































































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