Il trasferimento di oggi è breve, appena 55 km, per raggiungere una meta che sognavamo di visitare da una vita: Le Mont-Saint-Michel (nel sito troverete tutte le informazioni necessarie, anche sulle maree) è, senza ombra di dubbio, una delle perle assolute di questo viaggio.
Nota pratica per l’accesso: Una volta arrivati alla zona degli hotel, troverete una sbarra con tastiera. Qui è necessario digitare il codice fornito dall’hotel il giorno precedente; l’accesso in auto, infatti, è riservato esclusivamente a chi ha una prenotazione. Dopo aver lasciato la macchina, ci siamo diretti a piedi verso la nostra meta, fermandoci continuamente per fotografarla da ogni angolazione e prospettiva (per chi preferisse, è comunque disponibile una navetta gratuita che parte dagli hotel).
Dopo una lunga e piacevole passeggiata, siamo finalmente giunti dove sognavamo di arrivare fin da piccoli. Una volta varcate le mura, abbiamo percorso la Grand Rue fino all’Abbaye du Mont Saint-Michel. Non ci dilungheremo nei dettagli storici che troverete su ogni guida — dall’Église Abbatiale allo Chemin des Remparts — ma ci limitiamo a un consiglio accorato: non perdetevi assolutamente la visita dell’Abbazia.
Vale la pena prendersi tutto il tempo necessario per esplorare ogni angolo del Monte: ci sono passaggi strettissimi (larghi appena 50 cm!), scalinate che portano su e giù lungo i bastioni e scorci che sembrano usciti da un libro di fiabe. Immancabili, poi, le foto in notturna quando l’abbazia si illumina. Per quanto riguarda il pernottamento, siamo stati a lungo combattuti se dormire all’interno o all’esterno delle mura; alla fine abbiamo optato per la zona esterna e ne siamo rimasti soddisfatti.











































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