Koyasan

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23\11: come è ormai consuetudine durante i nostri viaggi, la sveglia anche oggi è programmata prestissimo, infatti alle 6:30 in punto saliamo a bordo del treno “Espresso Nankai” che ci porta a Gokurakubashi e da qui la prendiamo la funivia che arriva alla stazione di Koyasan tramite un percorso molto suggestivo.

Questo centro monastico, riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità, prosperò come luogo  di studio e di pratica del Buddhismo Shingon ed intorno alla sua area sacra Garan e all’Okunoin sorsero poi il Tempio Principale Kongòbuji ed altri 117 templi da esso dipendenti e costituisce tuttora un luogo sacro dove si respira una atmosfera mistica.

Tutti i principali siti sono vicini e facili da raggiungere e noi iniziamo con il Kongòbuji, in origine Seiganji, che è il tempio principale dello Shingon a cui fanno capo circa 3.600 templi disseminati in tutto il Giappone.

Successivamente ci trasferiamo al Danjò Garan i cui edifici originali sono andati perduti a causa degli incendi provocati dai fulmini e sono stati fedelmente ricostruiti tranne il Kongobu-ji Fudodo che è l’unico rimasto come all’origine e per questo annoverato tra i tesori nazionali.

Sotto la pioggia e tra qualche raggio di sole attraversiamo poi Okunoin il cui viale principale che comincia ad Ichino si prolunga per circa 2 chilometri, tra cedri secolari di imponenti dimensioni e dove si trovano oltre 200.000 tombe e memoriali buddhisti, tra le quali riposano anche numerosi personaggi famosi della storia del Giappone. Al termine del viale si trova il Mausoleo Kòbòdaishi, meta di pellegrinaggio e luogo sacro del Buddhismo.

Sul ponte Goyòbashi sono disposti una serie di Jizò (statue dei numi tutelari) di grandi dimensioni e i pellegrini versano dell’acqua su di esse mentre elevano preghiere in onore degli antenati.

Attraversiamo il ponte ed accediamo all’area sacra dedicata a Kòbò-daishi a al Tòròdò la cui sala delle lanterne oggi supera le 10.000 unità e continuano a bruciare senza sosta, si dice che qualcuna lo fa da secoli.

Oggi comunque è il giro di boa del nostro viaggio e abbiamo la fortuna di vivere una ulteriore straordinaria esperienza, alloggiando in un tempio Buddhista, il Koyasan Onsen Fukuchi-In Yen 28.000 cena e colazione incluse.

La nostra camera è in perfetto stile giapponese e approfittiamo della pace che regna attorno a noi per rilassarci nell’Onsen con sauna e idromassaggio.

La cena vegana ci viene servita direttamente in camera sul tatami, ma lasciamo immaginare la reazione di noi tre romagnoli D.O.C. abituati a piadina, tagliatelle e sangiovese di fronte a questi piatti tradizionali del luogo!!!!

Itinerario

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